9 novembre 2017 ore: 16:43
Disabilità

Disabilità, la regione Marche raddoppia i fondi per il progetto "Vita indipendente"

Il progetto è attivo nelle Marche da quasi dieci anni ed oggi coinvolge 72 persone con continuità di servizio. Per implementarlo, dalla Giunta arrivano ulteriori 95 mila euro a partire dal 2018, con la possibilità concreta e l’impegno di raddoppiare questa somma nel corso dello stesso anno
Carrozzina in riva al mare, braccia aperte, disabilità

ANCONA - 600 mila euro di investimenti all’anno, ai quali si aggiungono ora ulteriori 95 mila euro a partire dal 2018, con la possibilità concreta e l’impegno di raddoppiare questa somma nel corso dello stesso anno. Queste le cifre dell’ultimo investimento della Regione Marche sul tema della disabilità e, in particolare, nell’ambito del progetto “Vita indipendente”, attivo nelle Marche da quasi dieci anni e che coinvolge 72 persone, con continuità di servizio e senza interruzione alcuna. L’intervento della Giunta regionale consiste nel raddoppiare la disponibilità complessiva della dotazione economica regionale a favore del progetto “Vita indipendente”, una programmazione che permetterà anche di allargare nel giro di pochi mesi la platea dei beneficiari, sulla base di criteri che saranno condivisi tra Regione, Consulta regionale sulla disabilità e con lo stesso comitato Vita Indipendente. “Attraverso queste misure la Regione Marche conferma la propria massima attenzione rispetto al sostegno della disabilità e in particolare per il diritto all’assistenza autogestita” – ha affermato il Presidente Luca Ceriscioli. A fronte di questa situazione inoltre la regione ha anche assunto l’impegno di approvare la proposta di legge regionale per la vita indipendente e di trasferire i fondi direttamente alle famiglie senza passare per la mediazione dei Comuni.

Per gestire la fase transitoria tra la vecchia progettualità e l’avvio della nuova legge, per non interrompere i progetti già attivi, sarà a breve approvata una delibera di Giunta regionale. “L’impegno regionale a implementare le risorse e a rendere sempre più strutturale il finanziamento – conclude Ceriscioli – è una ulteriore dimostrazione della volontà dimostrata, non solo a parole, di dare sempre più attenzione alle famiglie con a carico un disabile. Una ulteriore prova di volontà verso un settore per il quale la regione negli ultimi due anni ha investito tanto e intende investire ancora di più”.

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