14 dicembre 2017 ore: 10:27
Disabilità

Disabilità. Una app che facilita la visita ai musei, creata insieme agli studenti

Si chiama “Musei speciali per tutti” e permette la visita alle collezioni di Palazzo Romagnoli a Forlì in piena autonomia. L’iniziativa fa parte dell’omonimo progetto regionale per consentire alle persone disabili di fruire del patrimonio artistico del territorio
Autoritratto e opera di Vedova - visitaguidata

- FORLÌ - Una app per smartphone che permette di fruire delle Collezioni del Novecento e Verzocchi di Forlì in piena autonomia, anche alle persone con disabilità. Si chiama “Musei speciali per tutti” ed è un’iniziativa che fa parte dell’omonimo progetto regionale promosso dall’Istituto beni artistici, culturali e naturali dell’Emilia-Romagna per favorire, attraverso ausili funzionali e specifici, il ruolo attivo delle persone con disabilità, permettendo loro di fruire pienamente delle opere museali e del patrimonio artistico a disposizione. La sperimentazione, che coinvolge 10 musei della regione, a Forlì si è concentrata su Palazzo Romagnoli e, in particolare, sulla Collezione Verzocchi.

L’applicazione (scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple) è stata realizzata dal Servizio Cultura e Musei del Comune di Forlì, con la collaborazione di alcune studentesse in alternanza scuola-lavoro provenienti da scuole superiori della città. La app include itinerari brevi a tema per essere guidati nella visita alle collezioni attraverso argomenti specifici come, ad esempio “il lavoro nel Secondo Dopoguerra”, “il lavoro delle donne”, “dal paesaggio agrario al paesaggio industriale”. Gli itinerari, ideati dalla guida turistica Laura della Godenza, sono stati testati insieme ad alcune classi dell’Istituto professionale Ruffilli, partner dei musei nel progetto, e a Cristina Ambrosini del Servizio Musei e sono stati poi presentati ad associazioni di persone con disabilità. (lp)

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