Disoccupati: 1 su 3 ha meno di 34 anni, il 15% ha laurea o diploma
BOLOGNA – Su 90 mila iscritti ai Centri per l’impiego della Provincia il 32,14 per cento, ovvero quasi 29 mila persone, ha meno di 34 anni (dati Sistema informativo lavoro Emilia-Romagna al 30 giugno 2013). Un dato che conferma quanto emerso dalla rilevazione Istat 2012 che dava un tasso di disoccupazione giovanile per la Provincia di Bologna quasi al 30 per cento, mai registrato negli ultimi 5 anni e non molto distante da quello nazionale. Inoltre, il 15 per cento circa di questi 29 mila giovani ha una istruzione superiore (laurea o diploma universitario), con un forte aumento a partire dal 2009 delle persone in cerca di lavoro in possesso di laurea triennale (passate dalle 1.356 del 2009 alle 3.216 del giugno 2013). Le donne sono il 55 per cento delle persone in cerca di lavoro, percentuale che sale al 66 per cento tra quelle laureate. “Questo significa che la laurea non basta più come paracadute”, ha detto Giuseppe De Biasi, assessore provinciale a Istruzione, Formazione, Lavoro e Cultura. Oltre a promuovere già da alcuni anni attività di orientamento e inserimento lavorativo – in particolare laboratori – dedicate a laureandi e laureati, anche in collaborazione con l’Università e AlmaLaurea, la Provincia sostiene “Job Meeting”, l’iniziativa promossa da Cesop Communication che mira a far incontrare i laureati con le aziende.
Trenta aziende presenti e 2 mila laureati attesi. Sono questi i numeri della ventunesima edizione di “Job Meeting” che si terrà il 25 ottobre al PalaDozza (9-17). “Siamo contenti di poter confermare i numeri del 2012”, ha detto Alessandro Pivi, presidente di Cesop Communication. Tra le novità del 2013 c’è la presenza del comparto cosmetico con l’azienda Kiko e del no profit con il Master in Fundraising e Lavoro non profit. “I laureati che parteciperanno avranno la possibilità di confrontarsi almeno con una decina di aziende”, continua Pivi. La particolarità di “Job Meeting” è di consentire un accesso diretto all’azienda, “anche chi non ha una laurea attinente a quella cercata dall’azienda avrà la possibilità di mostrare le proprie attitudini”. Tra le aziende presenti alla manifestazione, Accenture, Philip Morris, Leroy Merlin; Bnl, Intesa San Paolo, Gruppo Fs Italiane, Generali Italia, Datalogic.
Sono 1.158 i giovani che, nell’ultimo anno, hanno partecipato ai laboratori promossi dalla Provincia, di cui oltre 680 laureati. Le ragazze sono il 63 per cento. Sono state realizzate oltre 330 ore di consulenza orientativa individuale per 83 giovani. Anche in questo caso la presenza femminile è molto più elevata: degli utenti 1 su 4 è un maschio. La maggior parte di questi giovani è in possesso di una laurea letterario-filosofica e giuridico-sociale, ma sono in aumento i giovani, e in particolare le giovani donne, con diplomi universitari a indirizzo economico e tecnico (ingegneria). Il servizio è attivo in tutti i Cip della Provincia, è affidato in appalto alla Fondazione Aldini Valeriani e si realizza con la collaborazione di AlmaLaurea e di una rete territoriale formata da imprese, agenzie per il lavoro, società di placement e selezione del personale, associazioni di categoria. (lp)