14 giugno 2024 ore: 14:43
Società

Diventare giornalisti: un manuale dedicato agli aspiranti professionisti

Dal 21 giugno in libreria il volume in 46 capitoli che insegna le nozioni fondamentali che spaziano su tutte le competenze indispensabili al praticante o all’appassionato per superare l’esame e in seguito per trovare lavoro

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Il giornalista del terzo millennio è il professionista che indistintamente sa scrivere un articolo per un sito web ma anche per un quotidiano, che conosce i diversi linguaggi da utilizzare per lavorare a un’inchiesta o a un dossier, a un servizio televisivo o radiofonico, a una videoinchiesta, a un podcast, a un reel. Un giornalista multisettoriale che – pur senza essere un tecnico – è in grado anche di montare contenuti tv e radio e di costruire grafici per il giornalismo di precisione o di conoscere come si fa informazione sui social network.

Questa nuova figura è la protagonista di “Diventare giornalisti” – Manuale per il praticantato e l’esame di Stato (Carocci, 2024, pp.528, 42 euro), in libreria e sui maggiori siti di libri dal 21 giugno 2024. Il volume è curato da Carlo Chianura, direttore del Master in Giornalismo della LUMSA. A dare il loro contributo circa cinquanta tra giornalisti e docenti accademici.

In 46 capitoli, il manuale punta a proporre un metodo di insegnamento pluridisciplinare sperimentato con successo nella esperienza di Chianura al Master LUMSA, una delle undici scuole post-universitarie in Italia a consentire l’accesso diretto all’esame di Stato per diventare giornalista professionista. Un metodo pensato per abbracciare tutte le specificità del giornalismo moderno e contemporaneamente dare un quadro dei fondamentali richiesti per superare l’esame di Stato. 

La formula è semplice: da Gutenberg all’intelligenza artificiale, vengono proposte al lettore in forma agile ma esaustiva le nozioni fondamentali, che spaziano su tutte le competenze indispensabili al praticante o all’appassionato per superare l’esame e in seguito per trovare lavoro.

Oltre che ai praticanti, il manuale è destinato agli studenti dei corsi universitari di Scienze della Comunicazione, a quanti frequentano le scuole magistrali di Editoria e in generale a tutti quei giovani appassionati che vedono nel giornalismo una futura prospettiva professionale. L’approccio concreto lo rende utile inoltre a chi intende partecipare alle selezioni per l’accesso ai Master biennali in Giornalismo a numero chiuso. In definitiva, l’ambizione di quest’opera è una trasmissione di saperi da parte di giornalisti e studiosi esperti che hanno a cuore in maniera disinteressata il giornalismo in una fase di transizione del mercato del lavoro difficile ma anche sfidante.

I proventi, d’accordo con gli autori dei capitoli, andranno a due associazioni che, ciascuna a suo modo, lavorano per la libertà di informare. La prima è “Ossigeno per l’Informazione”, che monitora e difende i giornalisti minacciati dalla criminalità ma anche dalle querele temerarie. La seconda è la Comunità di Capodarco, impegnata nel sociale come nel giornalismo, che edita l’agenzia di stampa “Redattore Sociale”. 

“Declino o reset? Il giornalismo alla prova del futuro” è il titolo dell' evento del 25 giugno in Aula Teatro, ore 17 (via di Porta Castello
44, Roma) in cui sarà presentato il volume dato alle stampe da Carocci Editore (Roma, 2024). Partecipano Carlo Bartoli (presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti); Francesco Bonini (rettore Università LUMSA); Luigi Contu (direttore dell’ANSA); Emma D’Aquino (conduttrice del Tg1 Rai); Giorgio Zanchini (conduttore di Rai Radio Anch’io); Carlo Chianura, curatore del volume.
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