27 agosto 2021 ore: 18:46
Immigrazione

Don La Magra saluta Lampedusa, "isola al centro della storia"

Il sacerdote dormì sul sagrato in solidarietà ai naufraghi della sea watch. Domenica sera celebrerà la sua ultima Messa nella parrocchia di San Gerlando e saluterà i lampedusani

Domenica sera celebrerà la sua ultima Messa nella parrocchia di San Gerlando e saluterà i lampedusani. Don Carmelo La Magra lascia Lampedusa, andrà a svolgere la sua missione pastorale in un altra parrocchia agrigentina, a Racalmuto. Dopo cinque anni il sacerdote famoso per le sue coraggiose prese di posizione in favore dei migranti chiude la sua parentesi a Lampedusa: "Non so ancora cosa dirò ai lampedusani domenica sera ma saranno sicuramente parole di gratitudine per ciò che ho vissuto qui", spiega il sacerdote che con la Dire riavvolge il nastro degli ultimi cinque anni.
"Dirò di non sprecare la grande occasione che la Provvidenza ha dato loro: vivere in questo luogo così speciale e al centro della storia", aggiunge.

Va via il parroco dei migranti, che nel giugno del 2019 dormì con i suoi fedeli e i giovani volontari sul sagrato della parrocchia in segno di solidarietà per i quaranta naufraghi bloccati a bordo della Sea Watch ai quali per 17 giorni venne impedito lo sbarco a Lampedusa: "È uno dei ricordi più forti - sottolinea -. Quel gesto innescò una grande catena di solidarietà in tutto il mondo grazie ai social. Furono giorni importanti, porterò per sempre nel mio cuore la gioia per l'epilogo felice di quella vicenda".

Tanti bei ricordi ma anche "tante amarezze per i morti che ho dovuto raccogliere - ricorda ancora - e per quelli mai recuperati ai quali non è stata concessa una sepoltura". Don La Magra non dimentica il naufragio del 30 giugno scorso: "Mi porto dentro anche il dolore per quei corpi in fondo al mare che separa Lampedusa e Lampione, mi hanno detto che non verranno recuperati perché costa troppo...".

Quello del sacerdote a Lampedusa, però, non è un addio ma un arrivederci: tornerà sull'isola ad ottobre, in occasione dell'anniversario della strage dei migranti del 2013. Quel giorno il mare inghiottì oltre 370 persone: don La Magra il 3 ottobre tornerà su quell'isola che "ha un posto tutto suo nella storia" per ricordare quei morti e per esprimere ancora una volta solidarietà a chi da Lampedusa è passato per cercare di cambiare la propria vita.

(DIRE)
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