16 settembre 2020 ore: 15:09
Non profit

Don Malgesini, Cnca: “Esempio di accoglienza contro il clima di intolleranza”

De Facci: “Anche durante l’epidemia di Covid-19 non ha mai smesso di essere vicino a chi era in strada. Era un consapevole segno di contraddizione rispetto a un clima di intolleranza e indifferenza verso i più fragili che riscontriamo troppo spesso”
Don Malgesini

ROMA - Il Coordinamento nazionale Comunità di accoglienza (Cnca) esprime il proprio dolore per la morte di don Roberto Malgesini. E’ il presidente Riccardo De Facci a dichiarare: “Don Malgesini è stato un esempio di accoglienza. Anche durante l’epidemia di Covid-19 non ha mai smesso di essere vicino a chi era in strada. Gli erano accanto molte persone, di cui alcune appartenenti a organizzazioni del Cnca. Don Malgesini era un uomo mite e forte nello stesso tempo, che – senza clamore – faceva ciò che riteneva giusto: aiutare chiunque ne avesse bisogno e in particolare chi era ai margini della società, senza curarsi della loro nazionalità. Per questo non era benvoluto da tutti, e soprattutto da coloro che avrebbero preferito allontanare dal centro di Como, dai luoghi più pregiati della città, quelli che venivano guardati con disprezzo e fastidio”.

“Don Malgesini - conclude De Facci -, era un consapevole segno di contraddizione rispetto a un clima di intolleranza e indifferenza verso i più fragili che riscontriamo troppo spesso in ambiti istituzionali, tra le forze politiche e in una parte non residuale della collettività. Noi saremo ancora più vicini ai tanti che, come don Malgesini, si impegnano in prima persona, a Como e in tutta Italia, contro questo clima che avvelena  le relazioni sociali, riduce e contrasta gli spazi per la solidarietà e lascia sole le persone, soprattutto le più vulnerabili e malate.”

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