24 novembre 2016 ore: 14:19
Giustizia

Donne, Camst offre a 13 mila dipendenti un vademecum antiviolenza

Si chiama “Exit” ed è il primo vademecum aziendale che raccoglie consigli utili per la prevenzione e il contrasto della violenza maschile contro le donne. Pasquariello (presidente): “Rafforzato l’impegno per aiutare le donne a riappropriarsi della loro vita”. Sono 40 gli inserimenti lavorativi realizzati

BOLOGNA - Come riconoscere le forme di violenza, oltre a quella fisica, e in che modo diagnosticare se la propria relazione sentimentale è a rischio? A chi rivolgersi se si è state vittime di violenza o se un’amica corre il pericolo di esserlo? Che cosa si può fare dal punto di vista legale per allontanare il partner violento? A tutte queste domande si trova una risposta nella pubblicazione che la Camst distribuirà a tutti i suoi dipendenti, 13 mila sul territorio italiano, di cui oltre l’80% sono donne. Si tratta di “Exit”, uscite di sicurezza dalla violenza: il primo vademecum aziendale che raccoglie appunti e consigli utili per la prevenzione e il contrasto della violenza maschile contro le donne. Grazie alla collaborazione con Cospe Onlus e D.i.Re., Donne in Rete contro la violenza, nasce un progetto editoriale corredato dai disegni della illustratrice e vignettista Stefania Spanò, in arte Anarkikka.

“Nel corso della mia presidenza – spiega Antonella Pasquariello, presidente di Camst dal 2012 – il nostro impegno si è focalizzato su iniziative che hanno avuto l’intento di aiutare le donne che hanno subito violenza a riappropriarsi della propria vita. Abbiamo ad esempio effettuato 40 inserimenti lavorativi grazie al progetto “È ra di cambiare tono”” La prefazione di “Exit” è a cura di Valeria Fedeli, vicepresidente del Senato della Repubblica. “L’educazione e l''informazione sono fondamentali nella prevenzione e nel contrasto della violenza sulle donne. Per questo, come ong da sempre attiva sui diritti delle donne in Italia e nel mondo e sul fronte delle discriminazioni- dichiara Debora Angeli di Cospe – abbiamo lavorato con D.i.Re e Camst sul fronte informativo, curando i contenuti del sito www.puntodonne.it. E siamo felici dunque di collaborare con queste realtà anche per un’iniziativa come il vademecum di Anrakikka che puo'' rappresentare uno spunto anche per altre aziende in Italia”. (Dire)

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