2 novembre 2017 ore: 14:02
Giustizia

Droga dello stupro, a Roma il centro per assistere le vittime

Nasce a Roma l'International response center against violence (Ircav), la prima struttura in Italia, e una delle poche in Europa, concepita per assistere le vittime della droga dello stupro a 360 gradi, dal punto di vista medico, psicologico ma anche...
Donne e violenza

ROMA - Nasce a Roma l'International response center against violence(Ircav), la prima struttura in Italia, e una delle poche in Europa, concepita per assistere le vittime della droga dello stupro a 360 gradi, dal punto di vista medico, psicologico ma anche legale. Il centro, ospitato nella clinica Sant'Alessandro sulla via Nomentana, poco fuori dal Gra, e' stato pensato con un taglio internazionale per assistere non solo le vittime italiane ma anche quelle straniere come studentesse, turiste o personale al lavoro nelle varie ambasciate e consolati presenti a Roma e che, se vittime di reati, vengono spesso lasciate sole. All'Ircav operera' personale medico, psicologico e infermieristico formato appositamente, in grado di parlare diverse lingue tra cui quella dei segni. Prevista inoltre la presenza di legali in grado di aiutare quelle vittime in difficolta' a rapportarsi con legislazione diverse e gap culturali rispetto al Paese d'origine. Il supporto sara' 24 ore su 24.

"Molti si chiedono perche' creare un centro simile su una tematica cosi' di nicchia, il primo in Italia e uno dei pochi in Europa- ha spiegato la presidente dell'Ircav, Sabrina Magris- Le Forze dell'ordine ci dicono che i sequestri di questo tipo di droghe sono in aumento. Questo vuol dire, quindi, che anche il consumo e' purtroppo in aumento. Riteniamo quindi importante creare un simile centro che non dia solo supporto fisico e psicologico alle vittime ma anche legale, e che diventi un luogo di condivisione delle informazioni tra vittime e forze dell'ordine".

"La droga dello stupro e' un tema di cui si sente parlare poco ma secondo noi necessita di una profonda sensibilizzazione e di un approccio di supporto dedicato", ha detto Riccardo Di Luzio, dg della struttura, mentre Massimo Romeo, presidente del cda della clinica Sant'Alessandro, ha aggiunto: "Alle nostre spalle abbiamo 44 anni di esperienza e capacita' di poter accogliere vittime di stupri e violenze di questo tipo. Offriremo un percorso di assistenza grazie a cui riteniamo di poter far emergere molti piu' casi di quanti oggi ne vengono denunciati, anche grazie al fatto che aiuteremo a far riaffiorare i ricordi di chi ha perso la memoria a causa di questa droga".

L'Ircav ha a disposizione laboratori tossicologici, stanze per l'ascolto delle vittime e ricovero clinico. Il centro e' supportato anche da Ecole universitaire internationale. Al taglio del nastro erano presenti alcuni esponenti del centrodestra nazionale e locale, Maurizio Gasparri, Isabella Rauti e Fabrizio Santori e rappresentanti delle Forze dell'ordine italiane e americane. (DIRE)

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