3 maggio 2017 ore: 13:10
Salute

Droghe, a Napoli due giorni di dibattiti su sicurezza e welfare

Legalizzare le droghe leggere e riaprire il dibattito pubblico sulla sicurezza e sul welfare: saranno questi i temi al centro del convegno internazionale "Prima (invece) di punire" che si terra' a Napoli

Legalizzare le droghe leggere e riaprire il dibattito pubblico sulla sicurezza e sul welfare: saranno questi i temi al centro del convegno internazionale Prima (invece) di punire che si terra' a Napoli, all'Istituto per gli Studi Filosofici a Palazzo Serra di Cassano (via Monte di Dio, 14) venerdi' 5 e sabato 6 maggio 2017.A promuovere l'appuntamento l'associazione "Non e' ancora buio" in collaborazione con il gruppo di imprese sociali Gesco.

Due giorni di dibattiti con la questione sicurezza come denominatore comune, che sara' affrontata a partire dalle proposte di regolamentazione e depenalizzazione delle droghe leggere della Direzione Nazionale Antimafia e dell'Intergruppo parlamentare per la legalizzazione della cannabis di cui fa parte Benedetto Della Vedova, che interverra' al convegno nella mattinata di venerdi' 5 maggio (dalle 10 alle 13) con il procuratore nazionale Franco Roberti, il sostituto procuratore nazionale antimafia Francesco Curcio, il giudice Henry John Woodcock, il direttore del Dipartimento Farmacodipendenze della Asl Napoli 1 centro Stefano Vecchio. Partecipera' inoltre il professore di Diritto del Lavoro e della Salute nell'Universita' dell'Uruguay Fernando Rovira, che illustera' l'esperienza uruguaiana della depenalizzazione delle droghe leggere per contrastare la criminalita' organizzata. Presente anche il senatore Giuseppe De Cristofaro, vicepresidente della Commissione Affari Esteri ed Emigrazione. Questa prima parte del convegno sara' introdotta e moderata dal giudice Nicola Quatrano.

Nel pomeriggio di venerdi' (a partire dalle 15) l'avvocato penalista Claudio Botti introdurra' una sessione sulla sicurezza, dal titolo Napoli ultima citta' dell'Ottocento: tra illegalita', criminalita' e camorre, con una relazione del filosofo e saggista Isaia Sales e gli interventi di Attilio Belli (urbanista), Massimo Abdallah Cozzolino (presidente della Federazione Islamica della Campania), Maria de Luzenberger (procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli), Marco Musella (direttore del Dipartimento di Scienze Politiche della Federico II di Napoli) e Francesco Tuccillo (presidente dell'Acen, Associazione Costruttori Edili Napoli).

Sabato 6 maggio (a partire dalle 9.30) terza e ultima parte su Welfare, lavoro e bonifica ambientale, dove introdurra' e moderera' Vittorio Vasquez (professore di Filosofia), con interventi di: Gennaro Ascione (ricercatore indipendente), Angelo Curti (presidente di Teatri Uniti), Paola De Vivo (professore di Sociologia Economica, Sociologia dell'Amministrazione e Politiche territoriali alla Federico II), Sandro Fucito (presidente del Consiglio Comunale di Napoli), Maddalena Oliva (autrice e sceneggiatrice di Robinu') e Don Tonino Palmese (vicario episcopale della Diocesi di Napoli, coordinatore dei parenti delle vittime di mafia per l'associazione Libera).

Le conclusioni saranno affidate a Sergio D'Angelo, presidente del gruppo di imprese sociali Gesco.

(DIRE)

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