9 settembre 2015 ore: 14:36
Salute

Droghe: contrastare il fenomeno costa fino a 2,5 miliardi l'anno

Relazione al Parlamento. La stima calcolata dalla Relazione annuale al Parlamento su droga e dipendenze 2015 pubblicata sul sito del Dipartimento politiche antidroga. Pesa il costo della detenzione: è circa un miliardo l’anno ma è calato dal 2008 al 2013
Banconote, euro, soldi sparsi

ROMA - Da 1,4 a 2,5 miliardi di euro: è quanto spende ogni anno lo Stato per il contrasto e la repressione del fenomeno droga in Italia. A renderlo noto la Relazione annuale al Parlamento su droga e dipendenze 2015 pubblicata ieri sul sito del Dipartimento politiche antidroga. Il testo, che fornisce un quadro esaustivo del fenomeno in circa 700 pagine, analizza costi delle politiche di contrasto. Secondo i calcoli effettuati sulla base dei dati raccolti tra il 2008 e il 2012, la media della spesa dello Stato si attesta a circa 1,4 miliardi l’anno. Circa lo 0,08 per cento del Pil  e circa 24 euro per ogni cittadino residente in Italia. L’analisi, però, è da usare con cautela. Il costo medio, infatti, risente di una “fortissima sottostima dei costi per i tribunali” per ammissione degli stessi autori della relazione, di cui gli ultimi dati più solidi potrebbero far aumentare la stima fino a circa 2,5 miliardi. “I costi dei tribunali – spiega la relazione - sono accorpati tra spese per il civile e quelle per il penale, questo comporta l?impossibilità di definire esattamente il carico di spesa per i procedimenti droga”. Tuttavia, c’è da tenere conto che sul totale dei costi per la comunità sono esclusi quelli sociali: ci si ferma alla stima dei costi di detenzione, di quelli sostenuti dalle forze dell’ordine e dai tribunali penali.

Sul dato complessivo, pesa in maniera particolare quello dei costi relativi alla reclusione. Secondo la relazione, infatti, tra il 2008 e il 2013 il costo per lo Stato dei detenuti per violazione delle leggi sulle droghe è di circa un miliardo. Tuttavia, si tratta di un dato che ovviamente non tiene conto della sentenza della Corte Costituzionale che ha determinato l’annullamento di parte della Legge Fini Giovanardi. Dai dati raccolti, però, si evince una diminuzione costante dei costi dei detenuti per droga sul totale dei detenuti nel sistema penitenziario, passato dal 42 al 36 per cento e cioè da circa 1,3 miliardi nel 2008 a circa un miliardo nel 2013. Tuttavia, anche in questo caso, i dati forniti dalla relazione non sono poi così aggiornati. “La stima per il 2014 non è stata effettuata in quanto non disponibile il costo giornaliero per detenuto”, spiega il testo. Dalle ultime stime fornite dal Dipartimento, però, la distribuzione dei costi pesa solo per metà sulla detenzione (secondo la relazione del 2012 è pari al 48 per cento della spesa), la restante parte è divisa tra un 18,7 per cento per le attività delle forze dell’ordine (nel 2012 circa 180 milioni) e un 32,6 per cento per le attività erogate dai tribunali e dalle prefetture. (ga)

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