20 settembre 2022 ore: 15:19
Salute

Droghe, protesta di Villa Maraini: libertà di cura per gli utilizzatori di sostanze

Chiusa la manifestazione sotto la Regione Lazio. Barra: “Dobbiamo essere messi nelle condizioni di proseguire la nostra azione di assistenza ai più vulnerabili”

ROMA - Si è conclusa da poco la manifestazione che oggi ha visto medici, operatori sociali, volontari e tirocinanti, utenti con le loro famiglie di Villa Maraini insieme a cittadini della Capitale, gridare con forza i loro slogan in favore della libertà di cura degli utilizzatori di sostanze sotto le finestre della Regione Lazio. Lo fa sapere una nota della Fondazione.

“E’ vergognoso che pur affrontando un problema enorme come quello della droga, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti e dimostrabili, pur essendo il nostro metodo riconosciuto e copiato in tutto il mondo, dobbiamo ancora stare qui sotto a gridare e chiedere un qualcosa che ci dovrebbe essere riconosciuto senza problemi - dichiara Massimo Barra fondatore di Villa Maraini. - Si deve chiudere questa annosa questione con la Regione Lazio e la ASL Roma 3, perché dobbiamo essere messi nelle condizioni di proseguire la nostra azione di assistenza ai più vulnerabili. Faccio un esempio: i giudici ci affidano le persone in alternativa al carcere h24, ma la Regione e la ASL ce li pagano solo h12!.

I funzionari della Regione Lazio hanno voluto ricevere una delegazione della Fondazione:

“Ci hanno assicurato che entro gennaio 2023 alcuni dei nostri servizi saranno accreditati e che si cercherà di creare un corso ad hoc per riconoscere i nostri operatori sociali ex-tossicodipendenti come ‘operatori socio-sanitari’ - spiega Ettore Rossi Direttore di Fondazione Villa Maraini. - Noi vigileremo perché non sono così ottimista e se non succederà nulla per l’ennesima volta faremo un’altra mobilitazione.”

“Torno a dire che è incredibile che il limite delle nostre attività non sia dato dal fascino che la droga ha sul nostro paziente, ma dall’ottusità delle burocrazie che non vogliono capire il dramma che si nasconde dietro l’abuso di sostanze almeno fino a quando non gli capitano in casa…”, conclude Barra

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news