21 novembre 2002 ore: 15:59
Salute

Progetto ''Itaca'': un canale di ascolto in rete e un numero verde nazionale per il sostegno psichiatrico

MILANO - Un filo di sofferenza. L'associazione "Progetto Itaca" ha attivato un numero verde nazionale per il sostegno psichiatrico, con un parallelo canale di ascolto su internet destinato a chi non vuole esporsi all'impatto emotivo della telefonata. Questo servizio nazionale è un'evoluzione dell'esperienza regionale dell'associazione, iniziata tre anni fa con un numero a pagamento dedicato ai cittadini lombardi. Durante questi tre anni di attività Progetto Itaca ha creato una banca dati di informazioni e risorse sull'assistenza psichiatrica, tale da permettere un "salto di qualità" con il passaggio al numero gratuito e aperto a tutto il territorio italiano. Anna Riva, volontaria dell'associazione, spiega che il servizio offerto da Progetto Itaca non risponde solo al bisogno di sostegno psicologico degli utenti, ma anche alla "necessità di dare informazioni sull'esistenza dei centri psico-sociali (CPS) e delle strutture pubbliche di aiuto psichiatrico, che spesso sono sconosciute dalle persone che si rivolgono a noi".
Tre linee telefoniche a ricerca automatica rispondono al numero 800.274.274 e un indirizzo di posta elettronica: progetto.itaca@libero.it sono a disposizione per dare conforto, solidarietà e informazioni a chi ha bisogno di un aiuto concreto. Per chi si avvicina come volontario all'assistenza psichiatrica a distanza, Progetto Itaca ha preparato un percorso di formazione della durata di cinque mesi, curato da psicologi e psichiatri che forniscono agli aspiranti volontari tutti gli strumenti necessari per rispondere alle necessità informative e psicologiche delle persone che chiamano il numero verde di assistenza. Secondo Ughetta Orlando, vice Presidente di Progetto Itaca, "nell'ambito psichiatrico c'è scarsità di iniziative sociali, perché la psichiatria è una scienza relativamente recente che risale agli anni '70, e pertanto ci sono ancora dei forti pregiudizi sulla figura professionale dello psichiatra. Questo porta a grossi ritardi nella definizione delle diagnosi perché spesso anche i medici di famiglia hanno difficoltà nel suggerire cure di tipo psichiatrico".
L'iniziativa di Progetto Itaca ha come controparte culturale il "Telefono Viola", un numero di assistenza contro gli abusi psichiatrici nato nel 1991, caratterizzato da un approccio apertamente ostile agli abusi del sistema psichiatrico e all'impiego di farmaci in situazioni di depressione o stress. Dopo aver promosso campagne contro l'elettroshock e per la chiusura dei manicomi, il Telefono Viola ha ridotto le sue attività per difficoltà economiche e carenza di risorse volontarie, ma interviene con consigli in caso di abusi psichiatrici che siano contestabili legalmente. (cg)
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