18 luglio 2017 ore: 15:52
Immigrazione

“Non sia consentito di attraccare alla nave "C-Star". Appello della rete antirazzista siciliana

L'imbarcazione è stata noleggiata dal gruppo “Generazione Identitaria” per respingere i migranti che tentano di attraversare il mar Mediterraneo. “Sarebbe assai grave che si concedesse l'utilizzo delle infrastrutture pubbliche a organizzazioni che hanno l'intento di compiere azioni paramilitari nel mar Mediterraneo, intercettando imbarcazioni di migranti”
Sbarchi. Barconi nel mare

PALERMO - Lettera aperta al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al presidente della Regione Sicilia, al prefetto di Catania, al questore, al sindaco e alle altre autorità portuali, con un appello per fermare l'arrivo nel porto etneo della nave “C-Star” battente bandiera dello stato africano di Gibuti, noleggiata dal gruppo “Generazione Identitaria” una realtà della estrema destra europea.

"E' previsto in questi giorni, infatti, l'arrivo al porto di Catania della nave C-Star, lunga 40 metri, costruita nel 1975, battente bandiera dello stato africano di Gibuti - riporta la lettera -. Tale imbarcazione è stata noleggiata dal gruppo dichiaratamente razzista e xenofobo ‘Generazione Identitaria’  per respingere, attraverso azioni paramilitari, i migranti che tentano di attraversare il mar Mediterraneo, intralciando così i preziosi salvataggi delle Ong delle navi umanitarie, sempre più criminalizzate. La sosta nel porto di Catania o di altri porti siciliani sarebbe funzionale all'imbarco delle provviste necessarie alla 'missione' e all'imbarco di 'volontari' arruolati nell'operazione paramilitare".

"Le seguenti associazioni firmatarie chiedono alle autorità in indirizzo di impedire l'utilizzo delle infrastrutture portuali alla nave C-Star attualmente nella disponibilità dell'organizzazione ‘Generazione Identitaria’ e di prendere posizione in tal senso verso le autorità competenti - continua la missiva -. Sarebbe infatti, a nostro avviso, assai grave che si concedesse l'attracco e l'utilizzo delle infrastrutture pubbliche a organizzazioni che hanno l'intento di compiere azioni paramilitari nel mar Mediterraneo, intercettando imbarcazioni di migranti e arrogandosi il diritto di intervenire consegnando i naufraghi alla guardia costiera libica e violando di fatto l'obbligo di legge che vuole l'accompagnamento verso il porto più sicuro, che non è certo quello libico".

"Temiamo inoltre che la presenza di una nave non coordinata con la Guardia costiera - conclude la lettera - possa ostacolare le operazioni di salvataggio con grave pericolo per i naufraghi e per il personale operante in mare. Si tratta di un'operazione razzista alimentata da una propaganda falsa e tendenziosa, che non possiamo avallare con alcun tipo di supporto logistico o silenzio istituzionale".

Tutte le associazioni della rete antirazzista catanese già questa mattina hanno indetto una campagna di vigilanza al porto di Catania. "Stiamo per il momento monitorando la situazione al porto - sottolinea Alfonso Di Stefano, portavoce della rete antirazzista catanese -. Con la lettera ci stiamo appellando a tutte le massime autorità competenti ad intervenire nei confronti di una situazione che riteniamo grave e parecchio allarmante. In questo momento è importante che più forze sociali stiano insieme a livello trasversale per fermare questa nave".

Alla lettera hanno aderito numerose associazioni: Rete Antirazzista Catanese, Comitato NoMuos/NoSigonella, Catania Bene Comune, USB fed.Ct, Città Felice, La RagnaTela, Cobas Scuola-Ct,Red Militant, PRC- Ct, PCI fed.Ct, ARCI-Ct, PRC SE Associazione DIritti e Frontiere(ADIF), Collettivo Politico Experia, Sinistra Anticapitalista, comunità San'Egidio Catania, Rugby I Briganti ASD Onlus - Librino, La Librineria, OPEN MIND lgbt e FEMMINISTORIE, CENTRO GAPA, I Siciliani Giovani, Movimento Laikal, ALTERNATA SILOS cooperativa sociale WELLcHOME Sprar Roma di Idea Prisma 82 cooperativa sociale, Azione civile Catania, Circolo Città Futura,LILA-Ct, Missionari Comboniani Palermo, L' Associazione di Promozione Sociale METICCIA Lecce, Mundi Pacem, La Bottega del Barbieri Blog, Mediterraneo Sicilia Europa onlus, UAAR-Ct, Centro Impastato-Pa, Baobab Experience-Roma, Reggio Emilia per Aleppo, redazione Il dialogo, Ostello degli elefanti-Ct, circolo Arci " Welcome2 Sicily", CarovaneMigranti, Borderline Sicilia, Arcigay-Ct, SUNIA-Ct, associazione La Staffetta-Gr, Garibaldi 101-Na, Be Free-Roma, Studenti indipendenti-Ct .

Generazione Identitaria (GID) è un movimento apartitico indipendente nato nel 2012 tutto improntato all’identitarismo etnico-culturale unitamente alla difesa delle identità locali. Si tratta di una realtà nata sulla scia della Génération Identitaire francese Il movimento identitario si è poi diffuso in molte altre nazioni come Austria, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Repubblica Ceca e Slovenia, assumendo  un carattere europeo. (set)

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