23 gennaio 2018 ore: 15:51
Salute

Salute mentale, Puglisi: il 75% dei disturbi psichici insorge dall'adolescenza

"A quarant'anni dall'approvazione della legge Basaglia crediamo che sia arrivato il momento per la politica di riaccendere i riflettori sulla salute mentale, sulla salute dei servizi della salute mentale. Sappiamo che purtroppo il 75 per cento dei disturbi di salute mentale insorge nel periodo dell'adolescenza. ...

Roma - "A quarant'anni dall'approvazione della legge Basaglia crediamo che sia arrivato il momento per la politica di riaccendere i riflettori sulla salute mentale, sulla salute dei servizi della salute mentale. Sappiamo che purtroppo il 75 per cento dei disturbi di salute mentale insorge nel periodo dell'adolescenza. Per questo abbiamo voluto creare questo momento di incontro e di confronto in Senato". Francesca Puglisi, senatrice Pd e presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, intervistata dall'Agenzia Dire, spiega i temi affrontati nel corso dell'incontro 'La salute della salute mentale. Focus sull'adolescenza', promosso dall'Alta Scuola Italiana per la lotta allo stigma (A.S.I.L.S.) in collaborazione con la Societa' Italiana di Medicina Psicosomatica (SIMP), la Societa' Italiana di Psichiatria (SIP), la Societa' Italiana di Psichiatria di Collegamento (SIPC), la Societa' Italiana di Psichiatria Sociale (SIPS), il Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze dell'ASST di Cremona, la cattedra di Psichiatria dell'Universita' "Sapienza" di Roma - Sant'Andrea, la cattedra di Psichiatria dell'Universita' di Ferrara.

Il dibattito e' stato pensato, continua la senatrice, "proprio per far uscire dalla solitudine gli operatori, per far uscire dalla solitudine le scuole che convivono, accolgono e devono affrontare il disagio psichico di molti adolescenti. Ma soprattutto vogliamo cercare di metterci in cammino per cercare di far risvegliare l'attenzione non solo della politica e delle istituzioni ma anche dell'opinione pubblica sui temi della salute mentale".

Gli esperti intervenuti al convegno in Senato hanno spiegato che "ci sono tanti fattori ambientali e socio-economici che intervengono profondamente sul disagio degli adolescenti- sottolinea Francesca Puglisi- non solo una crisi economica che ha attraversato le loro vite e le loro famiglie e un futuro incerto, ma soprattutto c'e' anche l'utilizzo di sostanze psicoattive, l'utilizzo delle nuove tecnologie che se fatto in maniera smodata e soprattutto nelle ore notturne altera profondamente il ritmo circadiano sonno-veglia creando dei veri e propri disturbi. Sappiamo poi come spesso ragazzi e ragazze siano purtroppo vittime di abusi o di cyberbullismo".

La presidente della commissione Femminicidio del Senato conclude: "Sono i tanti temi che nel corso di questo incontro abbiamo affrontare proprio per metterci in cammino e cercare di sostenere tutti gli operatori, di restituire dignita' non solo ai pazienti e alle loro famiglie ma soprattutto a chi e' impegnato in prima linea: ci sono gli insegnanti, oltre che gli operatori dei servizi, che devono ricevere le giuste attenzioni e il giusto riconoscimento anche in ambito di ricerca scientifica. Sappiamo che si investe pochissimo sui temi della salute mentale e quindi vogliamo dare una nuova sveglia all'opinione pubblica su questi temi". (DIRE)

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