1 giugno 2016 ore: 12:11
Disabilità

Con il corso "Multimediatecario" formazione gratuita per ragazzi con autismo

Finanziato dalla Regione Lombardia, riguarda la conoscenza di strumenti digitali e sarà attivato a settembre. Dal 6 giugno al via il percorso di orientamento. Obiettivo, sperimentare attività autonome e coerenti con le proprie risorse, con la possibilità di utilizzare tecniche professionali
Autismo - medico con scritta su lavagna

ROMA - Parte il 6 giugno il progetto “Digital humanities: conoscenza ed uso di strumenti digitali nella formazione al lavoro di persone con disturbi dello spettro autistico", finanziato dalla Regione Lombardia nell'ambito di "Lombardia Plus", bando a sostegno dello sviluppo delle politiche integrate di istruzione, formazione e lavoro. Il progetto, presentato dall’Associazione La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, si è piazzato al 3° posto tra i 145 presentati, 29 dei quali saranno finanziati. Si tratta di un’attività formativa rivolta a soggetti inoccupati o disoccupati che abbiano compiuto 16 anni, residenti o domiciliati in Lombardia e in possesso di una certificazione di invalidità. Il corso, denominato “Multimediatecario”, sarà avviato dal 5 settembre e si concluderà entro il mese di dicembre 2016. Prevede un’attività di formazione permanente, costituita da moduli individuali di orientamento (20 ore) e da un corso di 400 ore per 10 persone.

Il percorso è basato su un approccio formativo flessibile attento all’identificazione delle risorse individuali, alla motivazione al lavoro e alla partecipazione attiva al progetto formativo, grazie ad un contesto altamente stimolante e adeguato al particolare profilo di funzionamento della persona con disturbo dello spettro autistico. Gli ambiti di tirocinio e di futura occupazione ipotizzati hanno la caratteristica di non porre eccessive richieste di relazioni sociali e di valorizzare le competenze acquisite durante il percorso.

Le attività previste saranno suddivise tra moduli teorico-pratici (Principi di archivistica editoriale, 30 ore; Archivistica digitale, 40 ore; Biblioteconomia, 30 ore; Tecnologie multimediali, 40 ore; Competenze di base, 40 ore; Competenze trasversali, 10 ore) e laboratori tecnici (Informatica di base, 30 ore; Informatica applicata ai servizi bibliotecari, 40 ore; Editoria, Grafica e stampa elettronica, 50 ore; Videoanimazione e storytelling, 40 ore) e 50 ore saranno riservate al tirocinio.

Obiettivo principale della programmazione didattica, realizzata attraverso laboratori interattivi, è permettere al corsista di sperimentare attività autonome e coerenti con le proprie risorse, con la possibilità di utilizzare tecniche professionali, che riguardano la figura del bibliotecario, dell’archivista digitale e la produzione multimediale, con modalità originali e personalizzate in ambiente facilitante e guidato.

Dal 6 giugno verranno attivati percorsi individualizzati di orientamento di 20 ore, denominati “Orientare al futuro”. Si tratta di moduli formativi brevi, proposti singolarmente con lo scopo di far emergere gli interessi e le potenzialità del singolo corsista, attraverso compiti che prevedono aiuti e facilitazioni. Il percorso di orientamento sarà sviluppato all’interno di un laboratorio multimediale, sarà orientato alla valutazione delle performance e alla conoscenza della persona; verranno anche utilizzati protocolli per l’assessment funzionale. Le competenze da verificare riguardano l’abilità nell’utilizzo di strumenti tecnologici e informatici per la gestione dei dati e la competenza a svolgere operazioni su documenti e testi. Le attività dei moduli di orientamento avverranno su chiamata, fino ad esaurimento dei posti disponibili, secondo un criterio temporale. Per la frequenza al corso “Multimediatecario” verrà considerato titolo preferenziale l’adeguata acquisizione delle competenze previste nella fase di orientamento.

© Copyright Redattore Sociale