24 febbraio 2016 ore: 11:48
Società

Bocciata la legge anti-moschee, "una furbata che non ha pagato"

La Corte Costituzionale ha detto “no” alla legge della regione Lombardia. Paolo Branca (Università Cattolica): "Era palesemente contro i musulmani. Sarebbe stato uno scandalo che una legge così fuori da ogni principio di giustizia potesse rimanere in vigore"
Musulmani in preghiera, islam, moschea - SITO NUOVO

MILANO - "La legge anti-moschee era una furbata che non ha pagato": per Paolo Branca, docente di lingua e letteratura araba all'Università Cattolica, "sarebbe stato uno scandalo che una legge così fuori da ogni principio di giustizia potesse rimanere in vigore". Due gli aspetti negativi della legge voluta dal Governatore della Lombardia Maroni: "Pur nascondendosi dietro la parvenza di una legge urbanistica, era palesemente contro i musulmani – spiega -. Inoltre, impediva a ogni confessione religiosa di fare qualsiasi cosa per quanto riguarda i luoghi di culto. Una vera e propria assurdità".

"L'aspetto sorprendente è che mentre si impediva a musulmani ed evangelici di aprire luoghi di culto lo si permetteva a Scientology -aggiunge il docente della Cattolica-. Evidentemente a qualcuno è stato permesso di fare quello che voleva. C'è una classe politica che ai potenti non dice di no". (dp)

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