12 agosto 2015 ore: 12:55
Non profit

Giovani dal mondo "contro l'indifferenza": formazione e volontariato nel campo estivo

A Cagliari la Caritas, insieme ad altre realtà associative, promuove una settimana di preghiera, riflessione e condivisione. Attesi un centinaio di ragazzi di diverse nazionalità. Obiettivo: educare alla pace e promuovere la dignità delle persone
Volontariato, giovani con mani giunte

ROMA - "Fai la differenza … contro l’indifferenza": è il tema della terza edizione del Campo estivo internazionale di preghiera, riflessione, formazione, organizzato dalla Caritas diocesana (16-23 agosto) a Cagliari. Attesi un centinaio di giovani dai 16 ai 30 anni di circa 15 diverse nazionalità, appartenenti a diverse diocesi italiane (Vercelli, Padova, Tortona), estere (Caritas Algeri, Tunisi, Mostar), e a diverse realtà locali, come il Seminario Minore e Maggiore, i gruppi della Parrocchia San Francesco d’Assisi e di Selegas, e altri giovani raggiunti dalla rete Caritas  e incontrati durante l’anno nelle scuole superiori di Cagliari, attraverso attività di solidarietà e servizio.

Il campo estivo è realizzato insieme con l’Ufficio Missionario, Missionari Saveriani, Comunità Missionaria di Villaregia, Missionare Somasche, Suore Vincenziane, Cooperativa Il Sicomoro Onlus, Associazione Beata Suor Giuseppina Nicoli, Centro Don Orione, Opera Buon Pastore, Comunità Papa Giovanni XXIII, Associazione la Rosa Roja, Associazione Pro.Me.Sa, Associazione Pueblos Unidos, Libera Sardegna.

Le finalità del campo - spiega don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana di Cagliari - sono evangelizzare, educare alla mondialità, alla pace, creare buona coscienza, senso di giustizia, promuovere la dignità delle persone”. L’iniziativa si inserisce nell’impegno della Caritas diocesana nell’area giovani, attraverso il Gdem (Gruppo diocesano di educazione alla mondialità), i progetti di volontariato nazionale ed estero, il servizio civile. Sarà "un’occasione per incontrare altre culture, lingue, religioni, per favorire la capacità di stare insieme intesa come opportunità di ricchezza reciproca”. Tra i partecipanti, anche i giovani stranieri già presenti nel territorio locale nell’ambito delle accoglienze.

Durante la mattina, i giovani potranno svolgere volontariato nei servizi della Caritas diocesana e di altre realtà: cucina e magazzini, centro d’ascolto Kepos per immigrati, case di accoglienza per i richiedenti asilo gestite dalla Caritas diocesana e quelle gestite dalla Cooperativa Il Sicomoro, Fraternità di strada, esperienza di animazione con i bambini rom nell’ambito del progetto di inclusione sociale gestito dalla Caritas diocesana, Centro per anziani  e Centro diurno Don Orione, Casa di Riposo Opera Buon Pastore, casa di accoglienza gestita dalle Suore vincenziane, attività di animazione giovanili gestite dalle Suore Somasche. Inoltre momenti di preghiera, formazione e animazione, come l’incontro con l’associazione Libera Sardegna sulla legalità, il pomeriggio dedicato ai progetti attivati dal GDEM e la serata con i senza-fissa dimora accolti nella casa di Villa Asquer. In apertura del campo, l’incontro dei giovani partecipanti con l’Arcivescovo di Cagliari Mons. Arrigo Miglio.  

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