29 settembre 2016 ore: 14:32
Società

Artisti e cittadini insieme per ripulire da scritte e tag il ponte di via Stalingrado

C’è anche Luis Gutierrez tra coloro che hanno risposto all’appello di Roberto Morgantini per “colorare” il muro ripulito. Il primo ottobre l’artista conosciuto per i murales in via Zamboni e in Cirenaica disegnerà un omaggio alla città. Insieme a lui tanti cittadini
Stalingrado (Pulizia Murales) 1

Gutierrez murales via zamboni

BOLOGNA - “Disegnerò un omaggio alla signora Bologna”. A parlare è Luis Gutierrez, 52enne artista colombiano che dal 1986 vive a Bologna, dove ha studiato storia dell’arte. Ci sarà anche lui tra gli artisti, una sessantina quelli coinvolti, che sabato 1 ottobre abbelliranno il ponte di via Stalingrado con disegni e murales. “Non sono nato a Bologna ma ho studiato qui, sono invecchiato in questa città e la amo – dice Gutierrez – Per questo ho accettato l’invito di Roberto Morgantini per dipingere sul muro del ponte di Stalingrado, per rendere questa città più bella e più pulita”. L’opera più conosciuta realizzata da Gutierrez in città è “500 anni dalla conquista dell’America”, il murales dipinto in via Zamboni, vicino alla facoltà di Economia, in occasione del cinquecentesimo anniversario della scoperta dell’America. Nel 2014 l’artista ha dipinto “Il vento” su un palazzo in via Bentivogli, zona Cirenaica in occasione della quarta edizione della festa multietnica del quartiere. “Il mio invito per tutti i cittadini è di non sporcare la città e di partecipare all’iniziativa di sabato”, continua Gutierrez.

Gutierrez murales via zamboni
Stalingrado 1

Già da stasera a partire dalle 18.30 i volontari guidati da Roberto Morgantini, vice presidente di Piazza Grande e promotore di numerose iniziative di cittadinanza attiva, saranno sul ponte ricoprire scritte, tag e scarabocchi con la vernice bianca. “Abbiamo deciso di anticipare il lavoro per far sì che la vernice si asciughi – racconta Morgantini – Poi sabato ci sarà la grande festa con oltre 60 artisti a disegnare sul ponte”. Tra loro nomi noti in città che rispondono sempre all’appello di Morgantini, come Andrea Mingardi ed Eraldo Turra, e tanti cittadini che hanno deciso di dare una mano con pennelli, parole o musica. “Ci saranno Luis Gutierrez, il muralista cileno Juan Contreras, un ragazzino di 7 anni che disegna e poi cittadini filippini, camerunensi, peruviani perché non vogliamo colorare solo i muri ma anche il mondo, perché il desiderio del bello è in tutti noi”. Quella di sabato sarà una vera festa con cibo, grazie al ristorante Diana, alle Cucine popolari, alla Pizzeria etica Masaniello e alle 20 signore che prepareranno le torte, e poi con la musica, tra cui quella del violinista Paolo Buconi. L’iniziativa ha ottenuto il contributo di Hera, Coop e dell’azienda Masibo di Zola Predosa che ha fornito una parte della vernice.

- L’iniziativa del primo ottobre segue di qualche settimana quella de 23 luglio scorso quando un gruppo di volontari armati di pennelli e vernice hanno ripulito il ponte di San Donato da scritte, scarabocchi e tag. Anche in quell’occasione a guidarli c’era Roberto Morgantini. Con loro c’era anche Danilo Masotti, scrittore e blogger, che ha raccontato l’evento sui social network, e che sarà presente anche sabato prossimo. (lp)

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