7 novembre 2017 ore: 14:13
Economia

Caporalato, nel 2017 ottimi risultati con la nuova norma: oltre 5 mila denunciati

I dati dei carabinieri. Quasi 15 mila aziende controllate, verificata la posizione contrattuale di quasi 45 mila lavoratori, sospese quasi 2 mila attività di impresa, denunciate all'Autorità giudiziaria 5.200 persone di cui 38 tratte in arresto, accertate evasioni per circa 12 milioni di euro, contestate sanzioni amministrative per oltre 20 milioni
Caporalato. Raccolta pomodori. uomo di colore con secchio carico di ortaggi

ROMA - Quasi 15.000 aziende controllate, verificata la posizione contrattuale di quasi 45.000 lavoratori, sospese quasi 2.000 attivita' di impresa, denunciate all'Autorita' giudiziaria 5.200 persone di cui 38 tratte in arresto, accertate evasioni per circa 12 milioni di euro, contestate sanzioni amministrative per oltre 20 milioni di euro. Sono i numeri dell'attivita' svolta dal primo gennaio al 30 settembre 2017 dal Comando dei carabinieri per la tutela del lavoro, svolta in coordinamento col ispettorato Nazionale del Lavoro.

Il Comando si avvale di 5 gruppi (Roma, Milano, Venezia, Napoli e Palermo) oltre a 101 nuclei provinciali. In occasione dei mesi estivi l'attivita' degli uomini diretti dal colonnello Nicodemo Macri' si e' intensificata e nella campagna 'Estate sicura' che si e' concentrata su alcune priorita': caporalato, lavoro nero, truffe ad enti previdenziali e assistenziali, infortuni sul luogo di lavoro. "Ottimi i risultati raggiunti specialmente nel contrasto al caporalato" , commenta il Comandante generale dei Carabinieri Tullio Del Sette.

In tutta l'attivita' 2017, 39 indagini svolte sul fronte del caporalato (25 durante 'Estate sicura') e 25 persone arrestate (13 in estate), 74 persone denunciate (35) e 396 lavoratori sfruttati (203). "Contrastare questo fenomeno e' una nostra priorita'", commenta Macri'.

"Grazie alla modifica della norma- aggiunge Del Sette- che ha permesso di perseguire ora anche i datori di lavori, l'azione e' piu' efficace perche' possiamo procedere alla confisca e all'arresto in flagranza. E' una piaga indegna di una societa' civile quale e' la nostra". (DIRE)

© Copyright Redattore Sociale