30 gennaio 2018 ore: 12:25
Economia

Economia, quattro famiglie su dieci sono ancora costrette ad intaccare i risparmi

"Rapporto Italia 2018" di Eurispes. Stabile l'economia del Paese per circa il 38,9% degli italiani, ma 4 famiglie su 10 sono ancora costrette ad intaccare i risparmi. Il 38,9% dei cittadini ritiene che la situazione economica del Paese negli ultimi 12 mesi sia rimasta stabile. ...

Roma - Stabile l'economia del Paese per circa il 38,9% degli italiani, ma 4 famiglie su 10 sono ancora costrette ad intaccare i risparmi. Il 38,9% dei cittadini ritiene che la situazione economica del Paese negli ultimi 12 mesi sia rimasta stabile. In parallelo, diminuiscono i pessimisti che riferiscono una condizione peggiorata (41,5%; -17,6% rispetto al 2017) e aumenta la quota 4 degli ottimisti (16,6%; +3,2%). E' quanto emerge dal Rapporto Italia 2018 di Eurispes.

Nonostante i segnali di ripresa dell'economia, ancora 4 italiani su 10 sono costretti ad utilizzare i propri risparmi per arrivare a fine mese e solo il 30,5% riesce a far quadrare i conti senza grandi difficolta'. Solo una minoranza riesce a risparmiare (18,7%), mentre sono ancora tanti a manifestare difficolta' per pagare le utenze (29,4%) e le spese mediche (23,2%). Sono in affanno anche molti italiani che devono sostenere un mutuo (25,4%) o un affitto (38%). Per far fronte alle difficolta' economiche, l'aiuto arriva soprattutto dalla famiglia d'origine (31,6%).

I consumi riprendono, si spende di piu' per i prodotti alimentari (43,7%), si usa di piu' l'auto (35,7%) e si investe in salute con controlli ed esami medici (31,7%). Sui prodotti alimentari di qualita' il 42,3% degli italiani non e' disposto a risparmiare. Nell'ultimo anno, il 43,7% degli italiani riferisce di aver speso di piu' per i prodotti alimentari rispetto agli anni precedenti, il 35,7% afferma di avere usato di piu' l'automobile, il 34,9% ha speso di piu' per controlli ed esami medici, il 31,7% ha destinato un importo maggiore del budget familiare all'istruzione privata dei figli, il 27,8% ha mangiato piu' spesso fuori casa, il 26,3% ha speso di piu' per il tempo libero, il 24,9% per la badante, il 22,8% per l'acquisto di articoli tecnologici, il 22% ha destinato una somma maggiore del proprio denaro alla cura degli animali domestici, il 21,8% ha speso di piu' per vestiario ed accessori, il 21,2% per i collaboratori domestici e il 21,1% ha fatto piu' viaggi e vacanze. Circa un italiano su cinque (19,9%) ha speso una quota maggiore rispetto al passato per la babysitter, il 16,7% ha speso di piu' per estetista, parrucchiere, articoli di profumeria, il 14,1% ha destinato una somma maggiore di denaro per l'attivita' sportiva e il 13,7% ha speso di piu' per la casa (mobili e complementi d'arredo).

Si sta sgonfiato il fenomeno della "formula a rate". Il 25,8% (-9,3 rispetto al 2017) degli italiani nel corso dell'ultimo anno ha fatto ricorso a forme di pagamento rateizzate nel tempo per l'acquisto di beni o servizi (ad eccezione del mutuo per l'acquisto della casa) per se stessi o per le proprie famiglie.

Il 47,8% degli italiani fa acquisti sul web, di questi la quasi totalita' (92,6%) ha utilizzato come canale un sito despecializzato. La consuetudine di effettuare acquisti online sta diventando sempre piu' una modalita' ordinaria di consumo. Il 47,8% degli italiani effettua compere online, di questi la quasi totalita' (92,6%) ha utilizzato come canale un sito web despecializzato; il 38% afferma di aver effettuato acquisti mediante store su smartphone o di aver acquistato su un sito web specializzato. Il 34,6% e il 34,4% degli acquirenti online rivelano di aver operato rispettivamente mediante applicazione su smartphone e tramite il sito web di un negozio.

Consumi online: non sempre e' necessario provare un prodotto (67,5%) per decidere di acquistarlo. Il 67,5% di coloro che hanno dichiarato di aver fatto acquisti on line nell'ultimo anno (47,8%) ha deciso di acquistare un prodotto dopo averlo visto esclusivamente online e che una fetta altrettanto ampia, il 67,1%, ha preferito prima vedere o provare in un negozio un capo o un prodotto, avendo poi posticipato l'acquisto online. Ad essere valida e' in ogni caso anche la tendenza opposta, che ha visto il 45,8% acquistare in negozio un prodotto visto online in riferimento al quale risultava probabilmente necessario accertare dal vivo la qualita'. La pubblicita' continua ad essere un'importante leva commerciale per la scelta dei prodotti, anche per quelli acquistati online (53,2%).

Risparmio: il 35,4% degli italiani preferisce la sicurezza del conto corrente e il 24,3% investirebbe in case e terreni. Un italiano su 5 ha chiesto un prestito negli ultimi tre anni, soprattutto per comprare casa (34,9%). Il 19,5% degli cittadini ha chiesto un prestito bancario negli ultimi tre anni, soprattutto per il mutuo della casa (34,9%), la ristrutturazione della prima casa (27,5%), l'acquisto di beni durevoli come macchine e mobili (27,1%), il pagamento di debiti contratti negli anni precedenti (26,8%), le spese per cerimonie (18,6%) e per cure mediche (11,2%). In una prospettiva di risparmio per i prossimi 12 mesi, il 35,4% degli italiani preferisce la sicurezza del conto corrente e il 24,3% investirebbe in case e terreni. (DIRE)

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