14 febbraio 2018 ore: 16:04
Welfare

Elezioni, fisco equo e welfare: ecco le richieste di Fnp-Cisl Emilia-Romagna

Bologna - Riforma fiscale che garantisca equita' e proporzionalita'. Risorse a favore della sanita' pubblica e del il fondo per la non autosufficienza. Questo, e non solo, chiedono i pensionati della Fnp-Cisl dell'Emilia-Romagna in una lunga lettera...

BOLOGNA - Riforma fiscale che garantisca equita' e proporzionalita'. Risorse a favore della sanita' pubblica e del il fondo per la non autosufficienza. Questo, e non solo, chiedono i pensionati della Fnp-Cisl dell'Emilia-Romagna in una lunga lettera indirizzata ai candidati e alle forze politiche in vista del voto del 4 marzo. "Il tema fiscale, al centro di tutti i programmi, deve essere oggetto di confronto col sindacato, com'e' stato con le pensioni, per realizzare una vera riforma basata sull'equita', la proporzionalita' e la sostenibilita' economica. La Cisl ha depositato una proposta di legge, su cui ha raccolto oltre 500.000 firme e che rappresenta la base di partenza del confronto", ricorda la Fnp, che propone di agire sulla leva delle detrazioni ampliando "gli strumenti di contrasto d'interesse tra le diverse categorie di contribuenti, com'e' stato per le ristrutturazioni edilizie, che hanno dimostrato di funzionare. Accanto ad un doveroso richiamo al dettato costituzionale di contribuire in base alle proprie capacita' occorre potenziare anche gli strumenti di controllo e aumentare le sanzioni a chi evade". Insomma, si applichi, in questo caso, il severo modello americano.

I pensionati della Cisl insistono sulla necessita' di investire sul welfare e sulla sanita' pubbliche. "Occorre mettere a disposizione le risorse necessarie al fondo sanitario per garantire i livelli di assistenza adeguati per tutti, superando i limiti attuali, che portano molti persone a non curarsi, a non potersi permettere visite e controlli periodici", sostengono. "In particolare occorre ridurre i tempi di attesa, che obbligano a ricorrere alle prestazioni a pagamento. Occorre prevedere una revisione della spesa e degli appalti e combattere la corruzione, il malaffare scandaloso nella sanita'", chiede la Fnp.

"La prossima legislatura deve approvare la 'Legge Quadro' sulla non autosufficienza. Da troppo tempo il tema viene rinviato", protesta il sindacato dei pensionati della Cisl dell'Emilia-Romagna. "Occorre una politica che rinnovi il sistema di welfare, che metta al centro la persona anziana, non solo come soggetto beneficiario di aiuti, ma anche ancora come valore aggiunto per la comunita' ed il Paese", si legge nel documento inviato ai partiti politici. Dal canto loro, i pensionati della Cisl invitano a partecipare al voto ("la non partecipazione al voto e' una sconfitta per tutti. I limiti e le contraddizioni presenti nell'offerta politica non sono un buon motivo per astenersi da questo diritto-dovere civico") e ribadiscono il rifiuto del fascismo e del razzismo ("I pensionati italiani hanno contribuito a conquistare la Costituzione: in essa sono ben chiari i valori dell'antifascismo ed il divieto alla ricostituzione del partito fascista, la condanna di qualsiasi forma di discriminazione civile, sociale e politica riconducibile al concetto di razza"). Sostinitori, pure nella consapevolezza dei limiti del sistema attuale, dell'Europa, i pensionati della Fnp chiedono infine un riconoscimento del ruolo dei sindacati nella contrattazione sociale.

"L'esperienza della trattativa sulla riforma delle pensioni e' un'esemplificazione importante di quanto appena affermato. Si e' cambiata la legge Fornero, senza stravolgere i conti. Nella prossima legislatura e' necessario continuare il confronto per definire altre modifiche della legge Fornero, dando priorita' alla definizione della pensione di garanzia ai giovani", concludono. (DIRE)

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