26 febbraio 2018 ore: 16:07
Ambiente

Elezioni, l’Agenda ambientalista entra nel dibattito. Le proposte delle associazioni

Cinquanta proposte delle associazioni ambientaliste su energia, rifiuti, bonifiche, mobilità consumo di suolo, agricoltura, parchi, paesaggio. “Scelte sostenibili nei processi produttivi e nei consumi al centro del dibattito politico”
Elezioni, schede elettorali

ROMA - “L’ambiente non è un’etichetta da porre sui programmi elettorali. Le scelte sostenibili nei processi produttivi e nei consumi dovrebbero essere al centro del dibattito per tutte le forze politiche che vogliono fare in modo che l’Italia esca definitivamente dalla crisi con un nuovo modello economico”. A dirlo sono 23 Associazioni di protezione ambientale che, ad una settimana dal voto, hanno deciso di porre all’attenzione delle forze e movimenti politici un documento con 50 proposte per 18 filoni tematici. “Come 5 anni fa – scrivono i promotori - l’Agenda Ambientalista 2018 per la riconversione ecologica del Paese è alla base della interlocuzione con le forze politiche e vuole costituire la base per un confronto con il futuro presidente del Consiglio incaricato in occasione degli incontri con i corpi intermedi per la formazione del Programma di Governo (per la prima vola nel 2013 gli ambientalisti furono convocati a Palazzo Chigi)”.

Energia e clima, trasporti e infrastrutture, consumo e difesa del suolo, rifiuti, turismo e ambiente: sono solo alcune delle tematiche affrontate dalle Associazioni, che ricordano come “nella società civile maturino iniziative ben più dinamiche e avanzate della politica, basti pensare alle 355 mila imprese italiane dell’industria e dei servizi che hanno investito nel periodo 2011-2016, o hanno previsto di farlo entro il 2017, in prodotti e tecnologie green”.

Tra le varie proposte quella di redarre un Piano Nazionale Clima e Energia, che faccia conseguire l’Obiettivo 100% rinnovabili al 2050, il varo di un Piano nazionale della mobilità, atteso dal 2001, per favorire la mobilità pulita (a cominciare dalla bicicletta e dalle auto elettriche) e il sostegno in sede comunitaria della revisione radicale della Politica Agricola Comune, basata sui principi dell’agroecologia e del benessere animale.

L’importante iniziativa unitaria è promossa da: Accademia Kronos, AIIG, Associazione Ambiente e Lavoro, Cts, Enpa, Fare Verde, Federazione Pro Natura, Federazione Italiana Amici della Bicicletta - FIAB, Forum Ambientalista, Greenpeace Italia, Gruppo di Intervento Giuridica Onlus, Gruppi di Ricerca Ecologica, Italia Nostra, Legambiente, Lipu, Marevivo, Mountain Wilderness, Rangers d'Italia, SIGEA, Slow Food Italia, Tci, Vas, Wwf.

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