24 marzo 2016 ore: 12:18
Economia

Emergenza casa, il comune di Catania riqualifica 144 alloggi

Attualmente sono disabitati perchè incompleti e vandalizzati: saranno acquisiti dall'Istituto autonomo case popolari e resi abitabili grazie ai fondi del Pon Metro. L'assessore Girlando: "Hanno i requisiti per essere inseriti in programmi di riqualificazione"
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PALERMO - Per far fronte all'emergenza abitativa il comune di Catania acquisirà dall'istituto autonomo case popolari 144 alloggi - attualmente disabitati perché incompleti e vandalizzati - per complessivi 14.715 metri quadrati, realizzati in due torri lungo il viale Biagio Pecorino a Librino. Gli appartamenti saranno completati e resi abitabili grazie ai fondi del Pon Metro o di altri programmi di riqualificazione. "Questi appartamenti - ha spiegato l'assessore al Patrimonio Giuseppe Girlando -, al contrario di altri in possesso del comune, hanno i requisiti per essere inseriti nei programmi di riqualificazione". La giunta comunale ha approvato una delibera di indirizzo politico che consente di ottenere le due torri in cambio di unità immobiliari di equivalente valore tra il blocco di 176 alloggi di proprietà del comune che si trovano sempre a Librino in viale Moncada 11 per una superficie complessiva di circa 13.000 metri quadrati. In questo plesso, la stragrande maggioranza degli affittuari di questi appartamenti, già affidati all'Iacp, hanno fatto causa al Comune lamentando difetti di costruzione. L'istituto, quando acquisirà gli alloggi, si farà carico degli interventi di manutenzione straordinaria. Nella delibera si affida al responsabile della direzione Patrimonio, per risolvere i contenziosi esistenti anche in un plesso di viale Nitta 12, con 96 appartamenti, la negoziazione con l'Iacp per il passaggio della proprietà e la stipula di una convenzione con l'istituto. (set)

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