2 gennaio 2015 ore: 14:48
Non profit

Emergenza freddo, a Rimini più posti letto nei dormitori e palestre aperte

Aumenta il numero di coloro che chiedono di poter essere ospitati al caldo almeno per qualche notte: il comune di Rimini chiede aiuto a associazioni e volontari. Ampliato anche il servizio di consegna di pasti caldi e coperte
Emergenza freddo, uomo chiede elemosina sotto la neve, povertà senza dimora

RIMINI – Dieci posti in più nei dormitori comunali e palestre aperte in caso di necessità. Il Comune di Rimini corre ai ripari per l’ ”emergenza freddo” e chiede aiuto a associazioni e volontari, come Caritas, Protezione Civile, Croce Rossa e Papa Giovanni XXIII.  In queste giornate di freddo intenso, informa l’amministrazione,  in Romagna sta aumentando infatti il numero di coloro che chiedono di poter essere ospitati al caldo almeno per qualche notte. “Insieme ai volontari di Caritas e dell’associazione Papa Giovanni XXIII dall'inizio dell'acuirsi del freddo, con le prime nevicate anche in riviera poco prima di Natale - spiega la vicesindaco di Rimini, Gloria Lisi – abbiamo deciso di potenziare il monitoraggio quotidiano delle presenze di coloro che vivono e dormono in strada e, sopratutto, dei loro bisogni. Ai volontari, che quotidianamente toccano già i  luoghi abituali di ritrovo per chi passa la notte in strada, come la stazione, è stato chiesto di segnalare immediatamente  eventuali necessità di posti letto in più”.

Un monitoraggio che ha già dato buoni risultati, e suggerito anche qualche soluzione.  Come le palestre che, se necessario e in base alle richieste segnalate dai servizi, potranno essere aperte per ospitare le persone che non troveranno posto nei dormitori.  “Da questo martedì – continua la vicesindaco -  proprio su segnalazione degli operatori, il Comune di Rimini ha deciso inoltre di potenziare con ulteriori 10 posti i dormitori per i senza fissa dimora, offrendo maggiore capacità  ricettiva in questi giorni di freddo intenso. Non solo, è stato ampliato anche il servizio per portare ai senzacasa pasti caldi e coperte, aumentandone la frequenza e la copertura”.

Il comune di Rimini informa inoltre che la salma di Fall Baye Thierno, il senzacasa morto in strada il 14 dicembre scorso nei pressi della stazione di Rimini, partirà il 2 gennaio dall'aeroporto di Malpensa diretto a Dakar, anche grazie al contributo volontario dei consiglieri comunali e a quello dell'amministrazione comunale. Sarà sepolto a Ndande (Senegal) dove risiedono i suoi famigliari. (ms)

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