14 gennaio 2019 ore: 13:46
Non profit

Emergenza freddo: a Roma 7 taxi pieni di coperte in aiuto dei clochard

Torna la raccolta promossa dai tassisti della capitale. Quattro i punti di stoccaggio organizzati dall’associazione “Tutti Taxi per Amore”. Raccolti in meno di 2 settimane oltre 200 coperte e indumenti pesanti. Il presidente, Marco Salciccia: “Per donare è necessario fare riferimento alla protezione civile o a chi opera sul territorio”
Senza dimora si copre con coperta
Raccolta di coperte dai tassisti romani

ROMA - Mentre in altre città d’Italia si gettano le coperte dei senza tetto nei cassonetti dei rifiuti e nella capitale si studiano sistemi per non permettere ai clochard di dormire sulle panchine, l’associazione di tassisti romani “Tutti Taxi per Amore” rilancia la raccolta di coperte, sacchi a pelo e indumenti pesanti per contrastare l’emergenza freddo e aiutare chi vive sulla strada a superare i mesi più critici dell’anno.
“Questa è la terza edizione del progetto che ci porta a tendere una mano a chi non ha una casa in cui scaldarsi – racconta Marco Salciccia, presidente di ‘Tutti Taxi per Amore’, associazione molto attiva nel sociale -. Nel 2017 la raccolta è iniziata quasi per caso ma nel corso di questi anni si è consolidata. In soli dieci giorni abbiamo già recuperato oltre 200 coperte e altro materiale, tra giubbotti, maglioni e sacchi a pelo, confezionati in una sessantina di scatoloni”.

Sono sette i taxi romani pieni di aiuti partiti dai quartieri periferici della capitale per raggiungere le sedi della protezione civile e consegnare il materiale che sarà distribuito ai clochard. “Questo passaggio è molto importante – sottolinea il presidente – perché in queste situazioni mai muoversi da soli. La distribuzione ‘fai da te’ può comportare rischi inutili, facilmente evitabili se ci si rivolge ad associazioni che lavorano da tempo sul territorio o direttamente alla protezione civile. Nel nostro caso, la raccolta promossa dai tassisti romani è una ‘raccolta’ nel vero senso della parola: fissiamo alcuni punti in città e invitiamo le persone a donare coperte e indumenti pesanti. I donatori ci chiamano, noi andiamo sotto le loro abitazioni a recuperare il materiale e, dopo aver confezionato tutto nei punti di stoccaggio, consegniamo gli aiuti alle associazioni che insieme alla protezione civile provvedono alla distribuzione alla stazione Termini, nel quartiere di San Lorenzo e dove serve”.

“Sono sconsigliate le azioni personali – suggerisce Marco Salciccia –. Per chiunque voglia rendersi utile è sempre bene rivolgersi a chi sa come muoversi. Fare rete consiste anche in questo: ognuno di noi può dare il suo contributo, ma per far arrivare a destinazione gli aiuti occorre fare leva sul coordinamento già esistente”.
I punti di raccolta sono stati attivati una decina di giorni fa e resteranno a disposizione dei donatori almeno fino alle metà di febbraio. Sono: Taxi Car, in via della Magliana Nuova, 160, Samarcanda, in via Magliana nuova 302, Bar del Buongusto, in via delle Medaglie d’oro 364 e Tabaccheria Villa Bonelli, in via Ignazio Ribotti, 7. Per informazioni o per concordare la consegna delle coperte e degli indumenti pesanti si possono contattare Max Antonello al 349.0504683 o Rosy Uncinotti al 333.8253771.

“Una parte del materiale – spiega il presidente -, quella relativa in particolare a indumenti femminili, è stata destinata alle detenute di Rebibbia, alle quali sarà consegnata attraverso l’associazione ‘Il Viandante’ gestita dal nostro associato, Mario Pontillo”. (Teresa Valiani)

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