16 aprile 2013 ore: 17:20
Salute

Emilia-Romagna, chiusura Opg nel 2014: al suo posto una ministruttura sanitaria

Sorgerà a Reggio Emilia su un terreno dell’Ausl. Avrà 36 posti e al suo interno ci sarà solo personale sanitario. Al momento nell’Opg di Reggio Emilia sono presenti 165 ospiti su una capienza di 100 posti
BOLOGNA – Slitta di un anno la chiusura dell’Opg di Reggio Emilia. Come in tutta Italia, anche l’Ospedale psichiatrico giudiziario dell’Emilia-Romagna sarà soppresso a partire dall’1 aprile 2014, quindi con la proroga di un anno rispetto alla scadenza stabilita dalla legge 9 del 2011. Gli Opg saranno sostituiti da 21 Residenze per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria (Rems), “una per ogni Regione”, ha spiegato oggi in commissione in viale Aldo Moro a Bologna l’assessore regionale alla Sanità, Carlo Lusenti. “Entro il 15 maggio 2013 – sottolinea Lusenti – ogni Regione dovrà presentare un progetto per la realizzazione di queste strutture che saranno esclusivamente di tipo sanitario”.
 
L’Emilia-Romagna ha già presentato un “progetto per l’edificazione ex-novo della struttura che sarà realizzata nel Comune di Reggio Emilia, in zona agricola, di proprietà dell’Ausl- spiega l’assessore – la struttura prevede 36 posti, divisi in due moduli di 18 posti letto e garantirà la continuità dei servizi di presa in carico, con personale esclusivamente sanitario e non ci sarà all’interno della struttura, eccetto il perimetro esterno, personale di polizia”.
 
Al momento nell’Opg di Reggio Emilia sono presenti 165 ospiti su una capienza di 100, posti (ma in passato ne sono stati accolti fino a 300): 92 vengono dal bacino interregionale di riferimento (di cui 25 dall’Emilia-Romagna), 56 dalle altre regioni italiani e i restanti sono classificati come senza fissa dimora. (Dire)
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