21 novembre 2017 ore: 16:08
Economia

Emilia Romagna: 141 mila persone soffrono di povertà alimentare: 12.500 hanno meno di 5 anni

Giornata nazionale della colletta alimentare: il 25 novembre si svolgerà la 21esima edizione della raccolta solidale in 1.200 punti vendita della regione e 13 mila in tutta Italia. Saranno impegnati 145 mila volontari a livello nazionale. Giussani: “Non si dona solo cibo, ma la possibilità di riscoprire dignità e speranza”
Emporio solidale, carrello per spesa, supermercato - SITO NUOVO

BOLOGNA - La 21esima Giornata nazionale della colletta alimentare si terrà sabato 25 novembre in circa 13 mila supermercati in tutta Italia. Saranno 1.200 i punti vendita dell’Emilia-Romagna coinvolti. Il Banco alimentare ogni giorno ridistribuisce gratuitamente cibo ancora integro, non scaduto e che sarebbe destinato alla distruzione a circa 800 strutture caritative della regione. In Emilia-Romagna ci sono 141 mila persone che soffrono di povertà alimentare, di cui 12.500 bambini al di sotto dei 5 anni. La colletta alimentare regionale dello scorso anno ha impegnato 18.980 volontari che hanno raccolto circa 882 tonnellate di alimenti in quasi 2 mila punti vendita. In tutto il 2016, attraverso l’attività quotidiana del Banco alimentare, sono state distribuite 7.555 tonnellate di cibo: l’equivalente di oltre 15 milioni di pasti.

Per il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, “recuperare e ridistribuire quanto verrebbe gettato via è un sostegno alla filiera del contrasto della povertà”. Secondo Andrea Giussani, presidente della Fondazione Banco alimentare onlus, non verrà donato soltanto del cibo, “ma anche la possibilità che le persone in difficoltà riscoprano una dignità e ritrovino la speranza per il futuro”. La colletta alimentare vedrà impegnati 145 mila volontari in tutta Italia, che raccoglieranno cibo a lunga conservazione destinato a 8 mila mense per i poveri, banchi di solidarietà e centri di accoglienza. Le donazioni aiuteranno oltre 1 milione e mezzo di bisognosi. Sono i minori le principali vittime della povertà alimentare: dei circa 5 milioni di persone che ne soffrono in Italia, 1 milione e 292 hanno meno di 18 anni.

La colletta alimentare è il gesto di carità che, dal 1996, coinvolge maggiormente gli italiani. Alla sua prima edizione parteciparono poco meno di 15 mila volontari. Lo scorso anno 5 milioni e mezzo di donatori hanno fornito 8.500 tonnellate di alimenti, raccolte da 140 mila volontari in circa 12 mila punti vendita. L’iniziativa gode dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica ed è realizzata in collaborazione con l’Esercito italiano. Dal 1989 il Banco alimentare si impegna quotidianamente per combattere lo spreco di cibo e nel 2017 ha già raccolto e distribuito 66 mila tonnellate di cibo. Ogni giorno gli alimenti sono consegnati gratuitamente a circa 8 mila strutture caritative in tutta Italia da parte di quasi 2 mila volontari. (Alberto De Pasquale)

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