13 aprile 2016 ore: 14:33
Giustizia

Esplosione davanti alla chiesa: solidarietà a don Albanesi, "uomo del dialogo"

Vicinanza da istituzioni e associazioni al presidente della Comunità di Capodarco di Fermo, dopo l’esplosione davanti al portone della chiesa di cui è parroco. Patriarca: a qualcuno non piace quanto fa questo sacerdote, che cala nel quotidiano il Vangelo. Solidarietà dal consiglio regionale Marche
Vinicio (A sua immagine, 29/8/2015)
Foto: Fabrizio Zeppilli
Bomba carta a San Marco - Fabrizio Zeppilli 3

ROMA - Immediata la solidarietà da istituzioni e associazioni a don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco di Fermo, dopo l’esplosione, questa notte, di un ordigno rudimentale davanti al portone della Chiesa di San Marco alle Paludi a Fermo, di cui è parroco don Albanesi.  Si tratta del terzo episodio contro una chiesa fermana in meno di due mesi, dopo quelli contro il Duomo e la chiesa di San Tommaso, sulla costa fermana. 

A don Albanesi la solidarietà del Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro. ''Questi atti non ci scoraggiano e soprattutto non piegano la volontà e la forza dei fermani di essere compatti contro queste intimidazioni''. "Conosciamo e apprezziamo tutti le doti di don Vinicio, - ha detto Calcinaro-  la sua profonda attenzione ai bisogni delle persone, alla loro dignità''. Per il Sindaco di Fermo "è stato preso di mira un luogo di culto e di rara bellezza caro alla città e, di riflesso, il suo parroco, da sempre impegnato nel sociale”. E ha aggiunto: “Chi ha colpito queste realtà ha colpito il cuore della città e dei fermani, ha voluto mirare a chi, come le parrocchie, in questo momento è al fianco delle istituzioni e dell'Ente comunale per fare rete nel fronteggiare le situazioni di difficoltà economica in cui versano le famiglie''. 

Foto: Fabrizio Zeppilli
Bomba carta a San Marco - Fabrizio Zeppilli

Tra le prime voci di sostegno arrivate al presidente della Comunità di Capodarco anche quella della Provincia di Fermo. "Esprimo solidarietà e vicinanza a Don Vinicio Albanesi per l’evento increscioso ed inquietante che questa notte ha colpito la Chiesa di San Marco di cui è Parroco. - scrive il presidente Aronne Perugini - Confido pienamente nell’operato delle Forze dell’ordine che sono tempestivamente intervenute e che sono già al lavoro per verificare eventuali collegamenti con gli altri due analoghi episodi che hanno colpito nei mesi precedenti Il Duomo di Fermo e la Chiesa di Lido San Tommaso. Più volte la Provincia di Fermo ha richiesto per questo territorio il rafforzamento degli organi di controllo chiedendo l’istituzione della Questura e l’elevamento del Comando dei Carabinieri a Comando Provinciale non da ultimo il nostro interessamento e la forte richiesta per il mantenimento della Prefettura, istituzione assolutamente necessaria in questa fase e che ad oggi non vede il concretizzarsi della nomina del nuovo Prefetto.Un invito quindi a tutte le Istituzioni a far fronte comune e a non farci intimidire da questi atti di violenza ma a sederci intorno ad un tavolo per poter intraprendere insieme un percorso comune che con azioni concrete possano arginare questi fenomeni di criminalità".

“Solidarietà a don Vinicio Albanesi, un uomo del dialogo, da sempre attento alle esigenze del territorio e degli ultimi", commenta Antonio Satta, componente del direttivo Anci e segretario dell'Unione Popolare Cristiana (Upc). "Non è accettabile che ci sia chi pensa di utilizzare gli ordigni per esprimere il proprio dissenso - continua Satta - Sono sicuro che tutti i sindaci marchigiani dimostreranno vicinanza a don Albanesi".

"Vicinanza a don Vinicio Albanesi per il grave atto di intimidazione subito. Evidentemente c'è qualcuno a cui non piace quanto fa questo sacerdote, che cala nel quotidiano il Vangelo. Sono preoccupato perché questo atto estremista non è il primo nella zona contro una chiesa. Mi auguro che si indaghi per scovare i responsabili ”, scrive Edoardo Patriarca, componente della Commissione Affari Sociali e  presidente del Centro Nazionale per il Volontariato e dell'Istituto italiano della Donazione. Da Notizie Migranti “solidarietà e un abbraccio a don Vinicio Albanesi e agli amici di Capodarco” su twitter. "Tutte la nostra solidarietà a don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco, vittima di un vile attentato", scrive su Facebook la rivista Altreconomia.

don Albanesi davanti al piazzale della comunità di Capodarco
Vinicio (A sua immagine, 29/8/2015)

La solidarietà della regione Marche. “Desidero esprimere, a nome mio personale e di tutta l’Assemblea legislativa che rappresento, la più sentita solidarietà a don Vinicio Albanesi per il vile attentato dinamitardo compiuto sulla chiesa di San Marco a Fermo. Un attacco che colpisce tutta la comunità marchigiana e quanti si adoperano, come Don Vinicio, nel servizio e nell’aiuto degli altri e delle persone che hanno più bisogno”. Così Antonio Mastrovincenzo, presidente del Consiglio regionale delle Marche, manifesta la vicinanza del Consiglio regionale al presidente della Comunità di Capodarco e parroco della chiesa di San Marco alle Paludi di Fermo.
Aggiunge Mastrovincenzo: “Il Consiglio regionale nel condannare fermamente questo grave episodio di violenza, si stringe simbolicamente a don Vinicio e alla Comunità di Capodarco che egli presiede. L’auspicio è che le forze dell'ordine e della magistratura facciano quanto prima chiarezza sull’accaduto affinché siano assicurati alla giustizia gli autori di questo insano gesto”.

Solidarietà a don Albanesi da Pietro Barbieri, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore. "E’ un atto vile che condanniamo. Esprimiamo la nostra vicinanza a Don Vinicio e a tutta la sua comunità per l’impegno che svolge quotidianamente al fianco delle persone e per il suo territorio” . Di “un gesto vile con cui si pensa di riuscire a intimorire chi da quasi cinquant’anni lavora per offrire un futuro ai più deboli ed è sempre stato in prima linea nell’accogliere gli ultimi della Terra, anche fuori dai nostri confini", parla il presidente di Fairtrade Italia, Giuseppe Di Francesco. “Siamo uniti alla Comunità di Capodarco, punto di riferimento del Terzo Settore e socia di Fairtrade Italia, nei valori della cooperazione, dei diritti umani e della giustizia sociale: entrambe le nostre organizzazioni lavorano ogni giorno per assicurare migliori condizioni di vita a chi vive ai margini. “Don Vinicio Albanesi è anche il direttore della Caritas diocesana, impegnata nell'assistenza ai poveri e ai migranti - conclude Di Francesco - ci fa piacere sapere che immediatamente è scattata la solidarietà da parte di tutti, in primis dalle Istituzioni del territorio”. "Siamo vicini a don Vinicio”, dichiara don Armando Zappolini, presidente del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA). “Sappiamo bene che, in certi contesti, fare un lavoro sociale serio disturba la criminalità. Conosciamo il carattere e la determinazione di don Albanesi e siamo certi che non si farà intimidire.”

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