10 giugno 2024 ore: 13:37
Società

Europee. Save the Children: "Nuovo Parlamento metta al centro i diritti dei bambini"

L’invito a mantenere i bisogni specifici dei bambini al centro delle loro agende politiche. Bergogné, direttore di Save the Children Europa:"I bambini sono tra i più colpiti dalla crisi economica, dai conflitti, dall'arretramento delle politiche sociali e dai ritardi nell'azione per il clima”
Minori, carcere, affido, famiglia (mano di bambino che gioca)
ROMA – “L’esito delle elezioni europee di questo fine settimana determinerà il futuro dei diritti delle bambine e dei bambini nell'UE”. Lo dichiara Save the Children, invitando i neoparlamentari a mantenere i bisogni specifici dei bambini al centro delle loro agende politiche. “I risultati evidenziano come lo spostamento degli equilibri di potere e la frammentazione del Parlamento europeo potrebbero influenzare il sistema politico dell’UE – continua la nota -, in particolare in settori come l'immigrazione, l'azione per il clima e i diritti dei gruppi vulnerabili. Questa polarizzazione potrebbe anche avere un impatto negativo sull’agenda della Commissione europea e infine compromettere la prioritizzazione dei bambini, dei loro bisogni e diritti nelle politiche e nei finanziamenti europei”.

"I diritti dell'infanzia sono a rischio a causa di molteplici crisi. I bambini sono tra i più colpiti dalla crisi economica, dai conflitti, dall'arretramento delle politiche sociali e dai ritardi nell'azione per il clima”, ha dichiarato Willy Bergogné, direttore di Save the Children Europa. “Lavorando in più di 100 Paesi, vediamo in prima persona l'impatto trasformativo delle politiche e delle iniziative dell'UE sulla vita dei bambini, sia in Europa che nel resto del mondo. I prossimi leader dell'UE devono tenere a mente il loro ruolo unico e la responsabilità di proteggere tutti i bambini. I parlamentari europei e la futura Commissione UE devono integrare i diritti dei bambini nella loro agenda, investire tempo e risorse per garantire una partecipazione significativa, inclusiva e sicura dei bambini e impegnarsi con le organizzazioni della società civile che lavorano per e con loro. L’UE deve portare avanti la sua eredità di donatore di aiuti umanitari, di difensore dei diritti e sostenitore dello sviluppo sostenibile e dell'azione per il clima e deve supportare i progressi in materia di diritti dei bambini a livello nazionale e internazionale".
 
Per affrontare questo nuovo scenario politico, Save the Children ha promosso “The future is now”, una guida per i responsabili politici dell'Unione Europea, che illustra perché è fondamentale dare priorità ai diritti dell'infanzia, quali sono le questioni chiave su cui concentrarsi e quali le milestone politiche da raggiungere nel corso della prossima legislatura. “Save the Children si impegnerà con tutte le istituzioni europee per influenzare la loro agenda e garantire che i diritti dei bambini siano sempre al centro – continua la nota -. L'obiettivo è quello di portare avanti i progressi realizzati negli ultimi cinque anni, come la Strategia dell'UE sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, la Garanzia europea per l'infanzia e la Piattaforma di partecipazione dell'UE per l'infanzia, e di essere pronti ad affrontare le sfide future e garantire un mondo più equo e più verde per ogni bambino”.
 
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