20 novembre 2017 ore: 18:34
Famiglia

Minori, regione Marche: ad Ancona l'iniziativa per la "Giornata dell'infanzia"

"Don Milani e Maria Montessori sono due pensatori dell'uomo e della societa'". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo in occasione dell'iniziativa promossa dall'Assemblea legislativa e dal Garante regionale...

Ancona - "Don Milani e Maria Montessori sono due pensatori dell'uomo e della societa'". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo in occasione dell'iniziativa promossa dall'Assemblea legislativa e dal Garante regionale dei diritti per la Giornata internazionale dell'infanzia e dell'adolescenza. Mastrovincenzo ha ricordato la legge regionale, approvata lo scorso aprile, sulla tutela dell'infanzia e dell'adolescenza, che ha come obiettivo la garanzia dei diritti e l'attuazione del progetto 'Citta' sostenibili e amiche dei bambini e degli adolescenti'. "Chi educa deve in primo luogo essere, poi fare e saper fare e deve stabilire con il bambino e l'adolescente una sapiente relazione di presenza/assenza, di rispetto dell'autonoma del soggetto e di stimolo alla crescita della sua capacita' di autodeterminazione- continua Mastrovincenzo-. Un concetto complesso a realizzarsi in tempi di 'emergenza educativa' pur non disconoscendo il grande lavoro che la scuola italiana fa ogni giorno, attraverso tutte le sue componenti"

La centralita' del sistema scolastico nella societa' e' stata ribadita anche dal Garante dei diritti Andrea Nobili. "La scuola e' un presidio da sostenere e rilanciare anche a partire dall'insegnamento di Don Milani e Montessori- continua-. Gli effetti della crescente poverta' materiale si traducono sempre piu' spesso in quella che si definisce poverta' educativa cioe' in una deprivazione di opportunita' formative ed educative anche extra-scolastiche, che consentano ad ogni bambino di sviluppare il proprio potenziale. La poverta' minorile e' una emergenza assoluta".

Secondo l'assessore regionale all'Istruzione Loretta Bravi, a cui spettava il compito di formulare le conclusioni dell'iniziativa, il piu' grande diritto di un bambino e' quello di essere accolto, accompagnato ed educato. "Oggi- conclude- parliamo di societa' liquida ed era digitale, ma in questi contesti va riposizionato l'uomo. Se nella scuola di Barbiana si registrava la poverta' del dopoguerra, adesso e' necessario sconfiggere la nuova poverta' delle relazioni e della cultura". (DIRE)

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