3 marzo 2015 ore: 17:27
Economia

Formazione, terre pubbliche, nuova agricoltura: a Roma si “coltiva” il futuro

Promossi dalla cooperativa agricola “Coraggio” e realizzati con il sostegno di Rete rurale Nazionale e Inea, a partire dal 10 marzo prende il via a Roma la terza edizione di “Coltiva il tuo futuro”, ciclo di seminari gratuiti per 80 aspiranti agricoltori. E’ boom di iscrizioni
Agricoltura, spiga di grano

- ROMA - Diritto al lavoro, formazione professionale, accesso alle terre pubbliche inutilizzate e incontro tra le esperienze virtuose dell’agricoltura romana e i nuovi agricoltori: sono queste le parole chiave della terza edizione di “Coltiva il Tuo Futuro”, il ciclo di seminari gratuiti rivolti a un massimo di 80 aspiranti agricoltori e presentati oggi in conferenza stampa presso la sede dell’Inea – Istituto nazionale di economia agraria in via Nomentana a Roma. Organizzati in quattro giornate di formazione a partire dal 10 marzo, i seminari vedono alternarsi 28 esperti del settore e prevedono l’avvio di 10 stage retribuiti da svolgere presso aziende agricole site nel territorio di Roma. Per ciascuna giornata formativa sono previste presentazioni di esperienze pratiche di agricoltura innovativa, ma anche degustazioni e visite guidate nelle aziende ospitanti.

Ideati tre anni fa dalla cooperativa agricola “Co.r.ag.gio”, a cui recentemente è stata affidata da Roma Capitale la gestione dell’area “Borghetto San Carlo” abbandonata da decenni (22 ettari in via Cassia 1450), i seminari quest’anno sono stati realizzati con il prezioso sostegno della Rete rurale Nazionale 2007-2013 e dell’Inea - Istituto nazionale di economia agraria.

“Con le sue 2.656 aziende agricole, il 40% in più rispetto al 2000, i suoi 129 mercati rionali, i suoi 33 farmers market, e gli oltre 55 gruppi di acquisto solidale – ha sostenuto in apertura di conferenza stampa Marta Leonori, assessore di Roma Capitale con delega alle politiche Agroalimentari -, Roma è una città dove le superfici coltivate rappresentano poco meno della metà della superficie territoriale complessiva. Serve un approccio che consideri il valore economico reale dei servizi offerti dall’agro romano, con relazioni sociali e dinamiche come quelle innescate dalla cooperativa Co.r.ag.gio che hanno bisogno di essere guidate e sostenute”.

“L’agricoltura – ha dichiarato infatti Giacomo Lepri, presidente della cooperativa Co.r.ag.gio –   attrae ancora investimenti pratici e motivazionali soprattutto nelle nuove generazioni come la nostra, per questo ci siamo fatti carico della domanda di formazione che in città è molto forte. Non è un caso se in una sola settimana abbiamo quasi raggiunto il limite di iscrizioni. Ora ci auguriamo che altre terre pubbliche vengano messe a bando per creare buona occupazione, tutelare l’ambiente e garantire servizi ai cittadini”. “Rilanciare il ruolo dell’agricoltura - ha poi aggiunto Alessandro Monteleone della Rete rurale Nazionale - significa non solo creare e sostenere il reddito ma anche sviluppare esternalità positive per l’ambiente, il patrimonio e l’inclusione sociale. Coltiva il tuo futuro è un progetto pilota che ci auguriamo venga replicato in altre città e sostenuto dalle istituzioni di prossimità”. “Il rilancio della ricerca pubblica in agricoltura – ha infine chiosato Salvatore Parlato, Commissario Inea - passa anche attraverso momenti di confronto con soggetti diversi, per comunicare i risultati delle analisi, divulgare le innovazioni tecnologiche e le prassi di lavoro per aprire sempre più l’agricoltura alla sostenibilità economica ambientale e sociale”.

Volto a fornire gli strumenti necessari per avviare nuove attività agricole sostenibili o per aggiornare le competenze di chi opera già nel settore, il percorso formativo si articola in quattro giornate, ciascuna delle quali con un focus specifico: tecnica, avvio, possibilità e sostegno economico. E’ già boom di iscrizioni. Per saperne di più: www.coltivailtuofuturo.com. (eb)

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