5 giugno 2014 ore: 15:19
Famiglia

Federanziani: “Più sostegno alle famiglie con non autosufficienti e figli disabili”

Appello al presidente del consiglio Matteo Renzi a sostegno delle famiglie: "La non autosufficienza in terza età è ormai tra le prime cause di impoverimento delle famiglie. Questo perché l’Italia non si è dotata di un adeguato fondo per fronteggiare questi pesanti e crescenti bisogni assistenziali"
Non autosufficienza, disabilità, assistente stringe mani ad anziano - SITO NUOVO

ROMA – Negli oltre 9 milioni di italiani che non arrivano o fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, molti sono persone anziane che si trovano in quella fascia di età in cui malattie croniche e degenerative generano sempre più stati di dipendenza e di non autosufficienza.

Alla luce di queste considerazioni, Federanziani lancia un appello al presidente del consiglio Matteo Renzi, chiedendo misure urgenti e concrete per le famiglie italiane e un percorso virtuoso che miri allo sviluppo, alla giustizia e all’ equità sociale. In particolare, l'associazione chiede un fondo di sostegno, che possa arrivare anche fino a 1.500 euro al mese per i casi più gravi, alle famiglie che assistono i loro anziani non autosufficienti o i figli gravemente disabili.

“Come cittadini italiani seguiamo fiduciosi i tanti sforzi e le iniziative, promosse da governo e parlamento, finalizzate al risanamento dei conti pubblici, alla stabilizzazione finanziaria, al rilancio economico del Paese – dichiara Federanziani - . Abbiamo, soprattutto, apprezzato le recenti misure di sostegno alle famiglie con basso reddito e ci auguriamo che a partire da queste prenda corpo in Italia ed in Europa una necessaria, forte e determinata azione che alleggerisca il carico fiscale sulle pensioni, sulle prime case, sui consumi delle famiglie, per trasferire oneri su chi dispone di alti redditi e beni consistenti, ma soprattutto su chi ha evaso e continua ad evadere il fisco. Che si affronti, altresì, con più determinazione il crescente disagio sociale e si adottino misure di contrasto alla povertà”.

L’associazione riporta i dati dell’Istat secondo cui sono . Più del 12% le famiglie italiane vive un grave disagio economico. Gli anziani non autosufficienti sono ormai più di 1 milione e 500 mila. Hanno una indennità di accompagnamento di 504 euro al mese e godono di interventi sociali che si rivelano insufficienti a coprire i costi di assistenza ed a garantire una vita dignitosa.

La non autosufficienza in terza età è ormai tra le prime cause di impoverimento delle nostre famiglie. Questo perché l’Italia non si è dotata, a differenza dei Paesi dell’Europa più avanzata, di un adeguato fondo per fronteggiare questi pesanti e crescenti bisogni assistenziali”, continua Federanziani. Un'altra causa di impoverimento delle famiglie italiane è rappresentata dai figli che non hanno un lavoro. L’economia è in crisi, la disoccupazione arriva quasi al 13%, tra i giovani è al 42,4% ed in 690 mila cercano un lavoro. Sono oltre 1,8 milioni i giovani poveri. “Per quanto siano apprezzabili le prime concrete misure adottate con il recente Jobs Act, ci chiediamo: quanto ancora dovranno aspettare così tanti ragazzi e ragazze senza reddito per trovare un approdo certo per il loro futuro?” Per loro, Federanziani chiede un reddito minimo di cittadinanza, come indicato anche dall'Europa, a sostegno e a garanzia di specifici percorsi di formazione, tirocinio, avviamento al lavoro, servizio civile ed impiego in attività socialmente utili. 

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