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14 agosto 2019 ore: 10:38
Non profit

Ferragosto insieme: dalla "cocomerata" ai pasti con i volontari

La Comunità di Sant'Egidio promuove diversi appuntamenti che attraversano l'Italia: "Vivere insieme, grande chance". A Roma piena attività nei 51 centri Caritas. A Bologna pranzo solidale nel cortile del comune
cocomerata di sant'egidio

ROMA - "Di fronte a tanti segnali di incertezza e di paura", la Comunità di Sant'Egidio promuove per giovedì 15 agosto una grande "Cocomerata dell'integrazione' che "attraverserà, con molti appuntamenti, l'Italia, all'insegna di un futuro migliore per il nostro paese, che si può costruire sin da ora".  A partire da Roma, a Piazza Vittorio, anziani e immigrati, nuovi italiani, usciranno dalle loro case per fare festa insieme e "dimostrare che non solo e' possibile vivere insieme, ma che e' una grande chance per una società che sembra bloccata e non in grado di reagire ad un generale pessimismo. Una solidarietà che verrà condivisa anche dai senza fissa dimora, amici della Comunità". La "cocomerata dell'integrazione" sara' anche un "segnale importante contro la violenza e il razzismo che colpisce i più deboli e che diventa ogni giorno più preoccupante".

Ferragosto di piena attività anche nei 51 centri della Caritas di Roma che, come consuetudine, nel mese di agosto hanno intensificato le iniziative di solidarietà. In occasione della Festività dell’Assunzione di Maria, fa sapere l'organizzazione, saranno 250 i volontari che presteranno servizio nelle strutture di assistenza: mense, ostelli, comunità alloggio, case famiglia. Si tratta soprattutto di giovani dei gruppi parrocchiali e delle associazioni ecclesiali, provenienti dalle comunità romane e da altre diocesi. Oltre 1.800 saranno i pasti distribuiti e 600 le persone accolte per la notte.  Alle ore 10.30 la celebrazione eucaristica presso la chiesa della “Cittadella della carità – Santa Giacinta” e alle ore 12, presso la Mensa “Giovanni Paolo II” a Colle Oppio (via delle Sette Sale, 30), il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo, che saluterà i volontari in servizio e si fermerà a pranzo con gli ospiti della Caritas. Nel pomeriggio, presso le comunità alloggio alla Cittadella della Carità e dell’Ostello “Don Luigi Di Liegro” di via Marsala, si svolgerà un momento di festa con la “cocomerata” organizzata in collaborazione con il Centro Agroalimentare di Roma (CAR).

A Bologna il tradizionale pranzo solidale di Ferragosto torna a Palazzo D’Accursio, dopo che l’anno scorso, per motivi logistici, si era spostato in via del Battiferro, alle Cucine Popolari di Roberto Morgantini. Saranno circa 200 gli ospiti accolti nel cortile d’onore: la preparazione dei piatti sarà, come sempre, affidata a Camst, azienda bolognese di ristorazione. Il menu sarà rispettoso di tutte le religioni e tradizioni: mezze maniche al ragù di piccole verdure, pomodoro fresco e basilico; arrosto di tacchino; ratatouille di verdure di stagione; patate agli agrumi; crostata e macedonia. Tra i volontari che serviranno il pranzo alle persone in condizione di difficoltà che si siederanno a tavola, uomini e donne delle Cucine Popolari, dell’amministrazione comunale, della stessa Camst.

“Per noi è molto importante impegnarci in questo genere di attività – spiega Francesco Malaguti, presidente di Camst –. È dall’inizio dell’anno che lavoriamo con Roberto Morgantini, dal quale ci lasciamo ispirare e guidare”. Uno dei primi frutti di questa collaborazione è stato il “pasto sospeso”: per un mese in due self-service della città gestiti dall’azienda di ristorazione è stato possibile donare uno o più pasti sospesi. In un mese sono stati donati 425 pasti, consentendo la realizzazione di due cene di solidarietà, “in occasione delle quali abbiamo coinvolto anche una quindicina di nostri dipendenti”. Il presidente sottolinea l’importanza di mettere in rete fornitori – materie prime –, dipendenti – oltre 2 mila sul territorio metropolitano – e clienti: “L’anno prossimo festeggeremo i nostri primi 75 anni e vogliamo puntare con un impegno sempre crescente sul volontariato d’impresa, lavorando per creare occasioni e connessioni”.

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