Il messaggio del ministro per la giornata dedicata all'abbattimento delle barriere architettoniche: "Questo appuntamento annuale è diventato per le istituzioni un luogo di confronto"
Donatello Brogioni/Contrasto
Donatello Brogioni
ROMA – Un appuntamento “che avvicina i cittadini alle istituzioni” e ha il merito di “abbattere quelle barriere ‘visibili’ e ‘invisibili’ che ostacolano il vivere quotidiano e impediscono corrette relazioni”. Definisce così il ministro per l’Integrazione e la cooperazione, Andrea Riccardi, la decima edizione del Fiaba day, la cui presentazione si è svolta questa mattina a Roma. In un messaggio inviato al presidente di Fiaba, Giuseppe Trieste, Riccardi ricorda che “questo appuntamento annuale è diventato per le istituzioni un luogo di confronto su tematiche che mi stanno a cuore, penso al peso per le famiglie che hanno in carico anziani e disabili”. “Nel primo Piano famiglia, approvato dal Consiglio dei ministri, ho individuato due priorità sulle quali indirizzare tutti gli sforzi finanziari. Una di queste è l'aiuto ai nuclei con disabili o anziani non autosufficienti – aggiunge il ministro - . Nel Piano si evidenzia anche la generale richiesta di una fiscalità più equa che vada incontro ai bisogni delle famiglie per le necessità di cura”. Infine Riccardi ricorda che “anche nel prossimo bando per il servizio civile del 2013 abbiamo previsto di riservare un buon numero di giovani volontari per quei progetti che si occupano di disabilità”. “Ringrazio Lei e la sua associazione – conclude - perché date voce e dignità a chi, molto spesso, viene considerato un cittadino destinato a restare nel silenzio”.