21 gennaio 2019 ore: 10:47
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Firenze, 10 mila studenti ricevono disegni ad acquarello dei monumenti della città

Fondazione CR Firenze dona a 10mila studenti delle scuole fiorentine una guida che illustra i luoghi raffigurati nel Codice Rustici (1448-1453), uno dei manoscritti più preziosi al mondo, che documenta con testi e disegni la Firenze della metà del Quattrocento
Battistero firenze acquarello

FIRENZE - Fondazione CR Firenze dona a 10mila studenti delle scuole fiorentine una guida che illustra i luoghi raffigurati nel Codice Rustici (1448-1453), uno dei manoscritti più preziosi al mondo, che documenta con testi e disegni la Firenze della metà del Quattrocento. Le prime 350 copie dell’agile volumetto, edito da Leo S. Olschki, che nel 2015 ha prodotto una raffinata edizione critica del Codice conservato nella Biblioteca del Seminario Arcivescovile Maggiore di Firenze, saranno consegnate agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore ‘Alberti-Dante’ giovedì 24 gennaio dalle ore 9 alle ore 13 al Teatro della Pergola nel corso di una manifestazione organizzata dalla Fondazione in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana. Illustreranno la pubblicazione le curatrici del volume Cristina Acidini ed Elena Gurrieri.

Nella pubblicazione sono riportati i disegni di alcuni dei monumenti più famosi della città, disegnati a penna e ad acquarello dall’autore, l’orafo Marco Rustici, affiancati alle foto di come è oggi l’edificio così da favorire un confronto col passato. Il volume, intitolato ‘Firenze 1450. Firenze oggi’ (128 pagine), viene donato dalla Fondazione CR Firenze agli studenti e ai docenti delle classi quarte degli istituti superiori secondari fiorentini.

‘’Questa manifestazione – sottolinea il Presidente della Fondazione CR Firenze Umberto Tombari – si inserisce nelle molteplici iniziative che intendono favorire una maggiore conoscenza della città soprattutto nei più giovani. L’ idea che ha portato alla realizzazione del volume è nata proprio per il ricco corredo di illustrazioni che compaiono nelle prime 30 carte del manoscritto e che raffigurano con particolare attenzione chiese, conventi e ospedali di uno dei periodi più gloriosi della storia cittadina. La scelta di affiancare le immagini di ieri e di oggi vuole stimolare la curiosità degli studenti ed invitarli a conoscere meglio e soprattutto a tutelare questa grande ricchezza del nostro territorio’’. 

 

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