Firenze, le associazioni contro Minniti: “Imbarazzante presenza al convegno dei vescovi”
FIRENZE - “Inopportuna e imbarazzante la presenza di Marco Minniti come membro del Comitato scientifico, nonché relatore, del convegno Incontro dei Vescovi e Sindaci del Mediterraneo”. Un gruppo di persone e associazioni, attraverso una lettera aperta, dice no alla presenza dell’ex ministro Marco Minniti agli incontri di vescovi e sindaci del Mediterraneo che inizieranno nelle prossime ore a Firenze e che culmineranno domenica prossima con la visita di Papa Francesco. Tra i primi firmatari ci sono Mediterranea Firenze, Comunità della Piagge, Associazione Progetto Accoglienza. Il motivo per cui la presenza di Minniti è giudicata inopportuna è il fatto che l’ex ministro dell’Interno del Governo Gentiloni “è stato il promotore del Memorandum Italia-Libia del 2 febbraio 2017. Un Memorandum la cui applicazione da quel giorno ha consegnato ai lager libici circa 82.000 persone - tra uomini, donne e bambini - destinandoli alla detenzione arbitraria, alla tortura, a trattamenti crudeli, inumani e degradanti, agli stupri e alle violenze sessuali, ai lavori forzati e alle uccisioni. Ciò è potuto accadere semplicemente grazie alla sua firma sugli accordi di cooperazione finalizzati all’intercettamento dei migranti e dei rifugiati durante la traversata del Mar Mediterraneo”.
Oltre al Memorandum Italia-Libia, prosegue la lettera, “Minniti è stato l’ideatore del cosiddetto “Codice di Condotta per le ONG impegnate nelle operazioni di salvataggio dei migranti”. Tale codice che non manteneva alcuna distinzione tra le attività di polizia e repressione delle organizzazioni criminali e l’azione umanitaria delle ONG, si poneva di fatto in contrasto con il diritto internazionale marittimo in materia di obblighi di soccorso in mare essendo finalizzato non a regolare bensì a contrastare in ogni modo l’operato di chi, in assenza di piani di soccorso messi in atto dai poteri pubblici, si prodigava per salvare vite umane nel Mediterraneo”. E ancora, i firmatari lamentano che Minniti “è oggi il presidente della Fondazione “Med-Or” – voluta e istituita da Leonardo spa, azienda leader nel campo degli armamenti”. Per questi motivi “riteniamo pertanto che la sua presenza a questo incontro sia fortemente in contrasto con le aspettative delle realtà sociali, laiche o religiose, che operano in difesa della dignità delle persone e, in modo particolare, di quelle più vulnerabili”.