22 settembre 2021 ore: 15:16
Economia

Firenze, nasce l'Agenzia per la casa: il comune garante per la "fascia grigia"

A Firenze il Comune farà da garante al mercato degli affitti, almeno per la cosiddetta "fascia grigia", ovvero quei nuclei familiari con un Isee compresa tra i 12.000 e i 40.000 euro...

FIRENZE - A Firenze il Comune farà da garante al mercato degli affitti, almeno per la cosiddetta 'fascia grigia', ovvero quei nuclei familiari con un Isee compresa tra i 12.000 e i 40.000 euro. Nasce, infatti, l'Agenzia sociale per la casa (ovvero il progetto 'Fase - Firenze: abitare solidale per l'empowerment di comunità'), pensata per connettere la domanda e l'offerta, i proprietari di immobili e coloro che faticano a pagare un affitto pieno e cercano soluzioni a prezzi calmierati.

Annunciata un anno fa, l'operazione entra nel vivo visto che in giornata si aprirà il bando per la ricerca di famiglie e persone interessate allo strumento. L'avviso, stando a quanto presentato dal sindaco Dario Nardella e dall'assessore alla Casa, Benedetta Albanese, permetterà di comporre una prima platea su cui interverrà Casa spa, incaricata di dare il via al 'matching' tra le parti. I proprietari, quindi, scegliendo la via dell'affitto concordato (stabiliti dai patti territoriali del 2020 e diversificati per zone o tipologia dell'immobile) avranno una serie di benefit: una riduzione dell'aliquota Imu dall'1,06% allo 0,57% che può scendere allo 0,46% se al canone si aggiunge un ulteriore sconto del 10%; una riduzione dal 21 al 10% sulla cedolare secca; una taglio del 30% sull'Irpef, se viene preferito un regime di tassazione ordinario.

Ma il cuore dell'idea messa in pista è il fondo di garanzia: 12 mensilità coperte dal Comune in caso di mancato pagamento degli affitti. È l'amministrazione, in pratica, che per massimo un anno copre l'eventuale morosità del locatario. Si tratta di un cuscinetto, si spiega, che potrebbe ulteriormente invogliare i proprietari ad accettare, visto che in questo modo non rischiano di rimanere scoperti. Non solo: sempre Palazzo Vecchio concederà un contributo economico fino ad un massimo di 3.000 euro per le spese di sistemazione e messa a norma dell'abitazione, come l'adeguamento degli impianti.

Così, tra fondo di garanzia e contributi, per i mesi restanti del 2021 l'amministrazione mette sul piatto 500.000 euro "immediatamente disponibili", sottolinea Albanese. Una prima tranche utile per far partire la macchina e capire in quanti risponderanno presente. Poi, dal prossimo anno, "aumenteremo il fondo", garantisce il sindaco.

Il Comune, infine, stando alla fascia Isee presa come riferimento fa una stima di "circa 15.000 nuclei potenzialmente interessati". Anche se, si dettaglia dagli uffici, una cifra più plausibile potrebbe ruotare attorno alle 4.000 famiglie: le 3.000 che si sono affacciate per la richiesta del contributo affitti più il 20-30% di coloro che partecipano ai bandi per le case popolari. (DIRE)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news