8 settembre 2014 ore: 11:57
Salute

Firenze, sala scommesse di fronte a una scuola. Insorgono i residenti

Un regolamento comunale vieta videopoker e sale giochi in prossimità di scuole e luoghi di cultura, ma in via Palazzuolo succede il contrario. Gli abitanti protestano: “E’ diseducativo, le normative sono ambigue"
La sala scommesse in via Palazzuolo a Firenze

La sala scommesse in via Palazzuolo a Firenze

boxFIRENZE - Era il gennaio del 2011 quando il consiglio comunale di Firenze dette l’ok al nuovo regolamento in materia di sale giochi. Via slot machine, video lotterie e flipper da bar ed esercizi che si trovano entro 500 metri da luoghi di cultura, scuole, impianti sportivi ed edifici di culto. Eppure, qualcosa non quadra visto che in via Palazzuolo, quasi di fronte ad una scuola materna, c’è una scintillante sala scommesse. La delibera comunale di tre anni fa non parla espressamente di “sale scommesse”, ma soltanto di video lotterie e sale giochi, motivo per cui la sala scommesse sarebbe regolarmente in funzione. “Sono normative ambigue” dicono i residenti, che sottolineano: “L’azzardo di una sala scommesse è lo stesso di una sala videopoker. Assurdo bandirne una e l’altra no”.

La sala scommesse in via Palazzuolo a Firenze
La sala scommesse in via Palazzuolo a Firenze

La scuola in questione è la materna comunale Rucellai. Uscendo dalla scuola, basta attraversare la strada e fare pochi passi verso sinistra, ed ecco che ci si imbatte nella sala scommesse ‘Stanleybet’, con tanto di cartellonistica esterna che invita a scommettere attraverso immagini di sport. “Non è il massimo dell’educazione per un bambino che transita da qui” commentano i residenti di via Palazzuolo, riuniti sotto l’associazione Palomar, che chiedono al Comune la chiusura della sala scommesse e stanno diramando un invito all’assessore al sociale Sara Funaro per affrontare la questione.

Proprio lo scorso marzo, la sala scommesse di via Palazzuolo venne chiusa dalle forze dell’ordine perché non era in possesso delle autorizzazioni necessarie all’apertura, rilasciate dal questore, per un'attività a forte impatto sociale e di ordine pubblico. Poche settimane fa, però, la sala scommesse ha riaperto e i residenti sono tornati sul piede di guerra. E continuano a ripetere che “la sala scommesse è troppo vicino alla scuola materna”. 

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news