9 novembre 2015 ore: 15:13
Disabilità

Fish Campania polemica con la regione: una legge sul "Dopo di noi" senza… noi!

L’approvazione della proposta di legge su “Disposizioni per l’assistenza a persone disabili prive del sostegno familiare” fa discutere. La norma non prevederebbe alcuna partecipazione attiva del movimento associazionistico
Dopo di noi - padre con figlio disabile in braccio

NAPOLI - Una legge sul dopo di noi senza di noi: la Federhand-Fish Campania è polemica sull’approvazione della proposta di legge su“Disposizioni per l’assistenza a persone disabili prive del sostegno familiare”, presentata dal consigliere Gennaro Oliviero e da poco passata con l’ok definitivo nella VI Commissione della Regione Campania. La federazione campana presieduta da Daniele Romano contesta soprattutto l’assenza di un confronto con le associazioni che si occupano della tutela dei diritti delle persone disabili e delle loro famiglie.

“Contestiamo  la modalità di scrittura del testo – spiega Romano – dove non vi è alcun riferimento alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, fatta propria dallo Stato italiano con la legge numero 18 del 2009 ed è stato completamente ignorato il fatto che la Regione Campania ha istituito l’Osservatorio regionale sulla disabilità”. La legge, secondo Federhand-Fish Campania non prevede alcuna partecipazione attiva del movimento associazionistico nella regolamentazione delle iniziative, né alcun monitoraggio esterno della qualità del servizio offerto, in termini di benefici/costi. Altri punti contestati dalla federazione campana sono l’assenza del tema del diritto della persona disabile a vivere l'età adulta, come pure quello del progetto di vita. Contestate anche le risorse previste: un milione di euro secondo Federhand-Fish Campania non sono  sufficienti.

“Siamo favorevoli ad un legge sul dopo di noi,ma che sia condivisa con noi – dice ancora Daniele Romano - La legge deve garantire  il rispetto dei diritti umani sanciti dalla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, sostenere l’inclusione, la non discriminazione e la pari opportunità ed appropriati sostegni, attraverso la realizzazione di  progetti di  vita indipendente per le persone con disabilità”. Federhand-Fish Campania annuncia che avanzerà una proposta di modifica alla giunta regionale attraverso l’assessore alle Politiche Sociali Lucia Fortini. “In particolare – conclude Romano – chiederemo di introdurre il tema dei diritti umani sanciti dalla Convenzione Onu e che le persone con disabilità e le loro famiglie abbiamo il diritto di poter decidete dove vivere e con chi. Quindi di partire da politiche innovative come la vita indipendente”.

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