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19 marzo 2020 ore: 14:56
Salute

Fondazione Somaschi: in tre giorni accolte quattro donne vittime di violenza

di Dario Paladini
La convivenza forzata in casa può diventare un incubo. "Abbiamo allestito un alloggio per le nuove arrivate per monitorare il loro stato di salute. Non possiamo inserirle negli appartamenti protetti per il rischio contagio"
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MILANO - "Negli ultimi tre giorni abbiamo dovuto accogliere quattro donne che fuggivano da partner violenti. Prima dell'emergenza coronavirus ci capitava un caso alla settimana": Chiara Sainaghi è la responsabile dei centri antiviolenza della Fondazione Somaschi nei comuni di San Donato Milanese, Rho, Rozzano, Melzo e di una parte di Milano. I Centri sono gestiti in collaborazione con i Comuni, le Ats, le Asst, le Forze dell'ordine. "Probabilmente ora ci arrivano più situazioni esplosive perché la convivenza forzata in casa impedisce di chiedere aiuto prima". E infatti sia le telefonate tramite il centralino 1522 sia le segnalazioni dai pronto soccorso degli ospedali sono diminuite. "Le strutture sanitarie sono intasate per l'emergenza coronavirus e molto probabilmente non riescono a prestare attenzione ad eventuali donne che si presentano con traumi che in altri tempi avrebbero destato sospetto", sottolinea Chiara Sainaghi.

Nel 2019 i centri antiviolenza della Fondazione Somaschi hanno seguito 558 donne. L'emergenza coronavirus costringe tutti a cambiare il modo di lavorare. "Anche se i nostri uffici sono chiusi noi siamo operativi -ci tiene a precisare-. E siamo pronti ad accogliere le donne che scappano dalla violenza. Abbiamo allestito un alloggio per sistemare le donne che arrivano in questo periodo per monitorare il loro stato di salute, durante la quale vengono seguite in tutto e per tutto. Non possiamo inserirle negli appartamenti protetti, c'è rischio di contagiare le altre".

"Tramite i social network e le istituzioni stiamo cercando di lanciare questo messaggio: noi ci siamo e a tutti chiediamo di prestare attenzione, a non far finta di niente se si intuisce che in una casa ci sono situazioni di violenza e maltrattamento". 
 
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