11 ottobre 2012 ore: 15:22
Non profit

Forum servizio civile: "Meno 10% di fondi per il prossimo anno"

Il presidente Borrelli: "A fronte dei 75 milioni già stanziati , quelli realmente disponibili sono solo 67. Stanziamenti già esigui, è preoccupante questo elemento per la tenuta dell’intero sistema del servizio civile"
Alberto Cristofari/Contrasto Servizio civile stand

Servizio civile stand

ROMA - "È stato un incontro assolutamente importante, con la disponibilità dimostrata dal Capo di gabinetto del ministro Riccardi a proporre un emendamento governativo, e al tempo stesso se questo non confligge con il primo, dei parlamentari presenti a presentare un provvedimento alle Camere, per ricostituire la Consulta del servizio civile". Il commento arriva da Enrico Maria Borrelli, Presidente del Forum nazionale del servizio civile, a margine dell’incontro avvenuto stamattina a Roma con alcuni parlamentari di vari partiti, promosso da Conferenza nazionale degli enti di servizio civile (Cnesc), dalla Rappresentanza nazionale dei giovani volontari e dal Forum nazionale del servizio civile (vedi lancio precedente). (vedi lancio precedente)

"Noi enti – ha proseguito Borrelli - faremo sicuramente pressione sul Ministro affinchè mantenga l’impegno assunto da Morcone, e chiaramente sui parlamentari presenti". Ma il Presidente del Forum esprime anche la sua preoccupazione per la situazione complessiva del servizio civile e del suo finanziamento, all’interno della quale si colloca anche la ricostituzione della Consulta nazionale. "Abbiamo saputo – ci dice Borrelli - di una circolare interna della Presidenza del Consiglio dei ministri che prevede un accantonamento del 10% dei fondi dei vari Uffici e Dipartimenti, il che significa che a fronte dei 75milioni già stanziati per il prossimo anno per il servizio civile, quelli realmente disponibili sono solo 67,5". "A fronte di stanziamenti già così esigui, è preoccupante questo elemento per la tenuta dell’intero sistema del servizio civile e delle ripercussioni si potrebbero avere già sul bando già del 2013, qualora non si riesca a porre un rimedio, rimpinguando chiaramente il fondo con uno stanziamento adeguato nella nuova Legge di stabilità che garantisca almeno 40 mila giovani all’anno", conclude il Presidente del Forum.

Anche per Cecilia Carmassi, Responsabile nella Segreteria nazionale del Partito Democratico per il Terzo settore, Politiche sociali e per la Famiglia, l’incontro è stato utile "perché siamo riusciti a mettere sul tappeto le criticità attuali del servizio civile». «Ma – prosegue - mi sembra emerga con chiarezza una cosa che io temo sia sottovalutata nel dibattito pubblico, ovvero che la discussione sul servizio civile si regge nel momento in cui si riesce nella nuova Legge di stabilità ad assicurare un’inversione di tendenza sui fondi, cosa che invece allo stato attuale non è acquisita". Per Carmassi inoltre c’è sempre più bisogno della riforma della legge sul servizio civile nazionale. "Sappiamo – ci dice - che non riusciremo a portarla a casa in questa Legislatura, ma se questa riuscisse a definire un progetto di legge condiviso sarebbe già un buon risultato e permetterebbe di incardinarlo subito nella prossima come proposta bipartisan, e che quindi avrebbe una corsia preferenziale di approvazione". "Già se riuscissimo in tutto questo - conclude l’esponente del Partito Democratico - sarebbe un modo di ricordare al Paese e al governo che il servizio civile è un’opportunità e una politica vera per promuovere una maggior partecipazione e un protagonismo sano dei giovani, e quindi un investimento reale nei loro confronti". (francesco spagnolo)
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