Franco (Pd): "Balduzzi emani le linee guida su dislessia"
Roma - "Il ministero della Salute emani subito, senza aspettare oltre, le linee guida previste dalla legge 170, che nel 2010 ha finalmente riconosciuto la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la disculalia quali disturbi specifici dell'apprendimento e ha disposto le misure per evitare, nelle scuole, la discriminazione degli alunni e degli studenti che ne sono affetti". Lo chiede la senatrice del Pd Vittoria Franco, che sulla questione ha presentato un'interrogazione parlamentare rivolta a Renato Balduzzi e sottoscritta anche dai colleghi democratici Garavaglia, Marcucci, Procacci, Rusconi, Soliani e Vita. "L'assenza delle linee guida previste dalla legge sulla dislessia- spiega- rischia di compromettere l'intero impianto della norma, con grave disagio per gli alunni, gli studenti e le famiglie che si vedono rifiutare dalle scuole le diagnosi private e causa estrema confusione per i differenti protocolli adottati dalle regioni. Eppure la legge prevedeva che le linee guida venissero emanate entro 4 mesi e che nei successivi 6 le Regioni mettessero a punto i loro protocolli per le attivita' di prevenzione e di diagnosi precoce. E' necessario- conclude Franco- attuare al piu' presto in tutti i suoi aspetti una legge che sta favorendo un prezioso cambiamento culturale sui disturbi di apprendimento, consentendo interventi tempestivi che garantiscono la buona riuscita scolastica di bambini e ragazzi altrimenti ingiustamente penalizzati". (DIRE)