14 ottobre 2014 ore: 16:28
Società

Furto al centro Padre Nostro di Brancaccio, "serve sinergia con le istituzioni"

Messa a soqquadro la stanza del presidente mentre da quella dell'amministrazione è stato prelevato un piccolo fondo cassa usato per le spese correnti. Solidarietà da parte del sindaco Orlando e del deputato Pd Ferrandelli. Maurizio Artale: "Aspettiamo risposte da prefettura e sindaco ma ad oggi si temporeggia"

PALERMO - Ennesimo atto intimidatorio con furto al Centro Padre Nostro di Palermo. Ignoti sono entrati nella stanza del presidente, mettendola a soqquadro, e nella stanza dell’amministrazione, aprendo solo i cassetti dove si teneva un piccolo fondo cassa per le spese correnti.

“Un altro momento difficile si presenta ai volontari ed operatori del Centro di accoglienza Padre Nostro – dice Maurizio Artale, presidente del centro di Brancaccio -. Questa crescita esponenziale di atti intimidatori faccia riflettere un po’ tutti. L’opera del centro rimane sempre scomoda alla mafia, ai balordi, agli ex-detenuti e ai detenuti in esecuzione penale che vogliono prendere punti ed accreditarsi davanti ai ‘capibastone’ del quartiere. Manteniamo alto il nostro impegno che ci ha lasciato il nostro fondatore. Questa volta chi è entrato sapeva dove andare e cosa cercare. Si sono diretti nella mia stanza (presidenza), mettendola a soqquadro e nella stanza dell’amministrazione aprendo solo i cassetti dove si teneva un piccolo fondo cassa per le spese correnti”.

“Per cambiare questo quartiere e la mentalità che lo sovrasta – continua Artale - bisogna fare un lavoro di rete e sinergico con le istituzioni. In tal senso, abbiamo ‘trattative sane’, cioè aspettiamo alcune risposte dalla prefettura, dal sindaco, da alcuni dipartimenti della regione Sicilia e dal governo nazionale per cambiare questa terra di mafia. Ma ad oggi si temporeggia, ci sono altre esigenze, appena ci scappa il morto, poi ci si penserà”.

Tra le prime attestazioni di solidarietà quelle del sindaco Orlando: “Ancora una volta l’inciviltà e la mafiosità di taluni palermitani ha sporcato l’immagine della nostra città e il suo percorso di rispetto della legalità. Il percorso culturale e antimafioso di Pino Puglisi è talmente forte anche oggi che certi personaggi non potranno mai fermarlo con simili vigliacchi e incivili gesti. Ai volontari del Centro Padre Nostro va la mia vicinanza e la mia solidarietà insieme a quella dell’intera amministrazione comunale”.

Tra i politici anche  la vicinanza del deputato Pd e vicepresidente della Commissione regionale antimafia Fabrizio Ferrandelli: “Abbiamo il dovere di difendere con i denti il Centro Padre Nostro. Sono vicino al presidente Maurizio Artale e mi impegno affinché le istituzioni regionali e nazionali accendano i riflettori su un presidio che non è solo di memoria ma di impegno e di educazione alla legalità”. (set)

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