16 febbraio 2023 ore: 12:33
Società

Garante infanzia della Calabria: "No attenuanti per chi spaccia a minorenni"

"L'incessante azione degli investigatori sul fronte antidroga, che spesso vede la Calabria protagonista in tema di smercio e spaccio di sostanze stupefacenti, deve indurci a pensare quanti...

"L'incessante azione degli investigatori sul fronte antidroga, che spesso vede la Calabria protagonista in tema di smercio e spaccio di sostanze stupefacenti, deve indurci a pensare quanti minorenni siano i destinatari". Così il garante per l'Infanzia e adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale che aggiunge: "Sarò politicamente corretto o scorretto ma continuo a sostenere il mio diniego ad ogni forma di legalizzazione e soprattutto a dirmi schierato dalla parte di chi ogni giorno lavora sul piano delle investigazioni e della repressione dei traffici di morte, perché la droga è morte, perché la droga è dipendenza che annienta l'individuo e lo porta ai margini della vita e della società".

Per il Garante "chi spaccia droga ai minorenni dovrebbe non godere di alcuna attenuante generica in fase processuale.

Conosco troppe famiglie sconquassate da figli caduti nella rete ed è un calvario da non augurarsi nemmeno al peggior nemico. Si parli di droga nelle scuole, si parli nelle case, non si abbassi mai la guardia perché - conclude - il pericolo è sempre più diffuso e capillare e non risparmia nessuna area del paese".

(DIRE)
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