27 giugno 2014 ore: 14:09
Economia

Garanzia giovani, al 26 giugno registrati in 98.186

Il primo maggio 2014 è partita ufficialmente la Garanzia Giovani. Oltre 60.mila lo hanno fatto attraverso il sito nazionale e oltre 37 mila attraverso i portali regionali
Giovani sorridenti seduti intorno a un tavolo, lavoro, garanzia giovani

Roma - Il primo maggio 2014 e' partita ufficialmente la Garanzia Giovani. Al 26 giugno si sono registrati a Garanzia Giovani 98.186 giovani: i 60.667 lo hanno fatto attraverso il sito nazionale www.garanziagiovani.gov.it e 37.519 attraverso i portali regionali.

La provenienza geografica (residenza) dei giovani mostra che la maggior parte di loro risiede in Campania con 18.218 unita', pari al 19% del totale, in Sicilia con il 16% (15.816 unita') e nel Lazio con l'8% (7.950 unita'). Riguardo al genere dei giovani che si sono registrati, si nota come il 53% delle registrazioni (52.079 unita') ha interessato uomini mentre quelle che hanno riguardato le donne sono state 46.107, pari al 47%.

In termini di eta' dei giovani, il 49% delle registrazioni, pari a 48.470 (27.455 uomini e 21.015 donne) ha interessato i giovani di eta' compresa tra i 19 e i 24 anni, mentre sono state 45.143, pari al 46%, quelle che hanno interessato giovani dai 25 ai 29 anni (21.778 uomini e 23.365 donne) e 4.573, pari al 5%, i giovani dai 15 ai 18 anni (2.846 uomini e 1.727 donne). In termini di titolo di studio, i giovani registrati sono cosi' suddivisi: il 20% ha conseguito una laurea, il 55% risulta essere diplomato, infine il rimanente 25% risulta avere un titolo di studio di terza media o inferiore. Sia la maggior parte dei laureati che la maggior parte dei diplomati provengono dalla regione Campania.

Indagando ulteriormente sulle adesioni, si nota come la scelta sia ricaduta per la maggior parte nelle seguenti tre Regioni: Campania con il 15% del totale, pari a 18.995 adesioni, seguita da Sicilia con il 12% del totale, pari a 15.728 adesioni e Lazio con il 10% del totale, pari a 12.470 di adesioni: queste tre regioni insieme assorbono circa il 37% delle adesioni.

PROSEGUE L'INSERIMENTO DI OCCASIONI DI LAVORO DA PARTE DELLE AZIENDE - Intanto, prosegue e si intensifica l'inserimento di occasioni di lavoro. Anche a seguito dei protocolli di intesa che il Ministero ha sottoscritto con alcune Associazioni imprenditoriali, le aziende stanno inserendo occasioni di lavoro (vacancy) sul portale nazionale direttamente o per il tramite delle Agenzie per il lavoro. Ad oggi, le occasioni di lavoro sono pari a 2.215, per un totale di posti disponibili pari a 3.352.

A partire da questa settimana, il report dara' conto anche delle principali attivita' realizzate dalle Regioni per l'attuazione della Garanzia Giovani.

EMILIA ROMAGNA - Fino all'11 luglio i soggetti accreditati potranno presentare progetti di servizio civile regionale in Emilia Romagna. La novita' di quest'anno riguarda la possibilita' di presentare specifici interventi a valere sulla Garanzia Giovani, che andranno ad alimentare un albo dedicato. Sulla misura del servizio civile, che consente ai ragazzi di effettuare un'esperienza importante anche sotto il profilo dello sviluppo di competenze trasversali, la regione ha impegnato 519 mila euro fino al 2015.

LAZIO - Nel Lazio sono partiti i colloqui presso i centri per l'impiego nell'ambito del programma Garanzia Giovani: al 20 giugno sono stati convocati i primi 2.361 Neet registrati presso il portale nazionale garanziagiovani.gov.it e sono stati portati a termine 1.206 colloqui. Da ora scattano i quattro mesi della Garanzia per questi giovani: un iter che, attraverso la presa in carico, il profiling, la consulenza orientativa e il patto di attivazione, dovra' garantire loro un'offerta di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato, tirocinio o altra misura di formazione.

LOMBARDIA - Nella regione Lombardia i giovani aderiscono a Garanzia Giovani attraverso il sistema di Dote Unica Lavoro, appositamente rifinanziata per offrire fin da subito i servizi che coincidono con quelli previsti dal piano nazionale. I giovani che aderiscono a garanzia giovani saranno contestualmente presi in carico con Dote Unica Lavoro. Dal primo maggio, le adesioni raccolte per Regione Lombardia a livello nazionale sono 9.779. Inoltre, 1.958 giovani hanno aderito anche al portale regionale Borsalavoro Lombardia, scegliendo l'operatore accreditato da cui intendono essere presi in carico. Infine, 3.040 giovani hanno gia' attivato un patto di servizio e intrapreso un percorso di politica attiva nell'ambito di Dote Unica Lavoro, che in Lombardia e' lo strumento di accesso alle misure di Garanzia Giovani.

MARCHE - Un percorso concertato con le parti sociali per dare concretezza alla Garanzia Giovani: nella regione Marche, sindacati e associazioni datoriali hanno sottoscritto un "patto fra le generazioni" che impegna tutti gli attori del territorio a fornire risposte agli oltre 2.500 giovani iscritti al programma. In particolare il patto mira ad agevolare intese contrattuali tra aziende e sindacati per favorire l'ingresso dei ragazzi nelle imprese locali, mentre le scuole svolgeranno un ruolo di informazione capillare.

PIEMONTE - Dal 20 giugno, chi si iscrive al portale www.garanziagiovanipiemonte.it puo' ricevere offerte o usufruire di strumenti informatici dedicati. In Piemonte, un'attenzione particolare e' rivolta ai percorsi di creazione di impresa e autoimprenditorialita': un accordo tra Agenzia Piemonte Lavoro, Federmanager e Manager Italia mira infatti a promuovere la collaborazione tra giovani che avviano attivita' imprenditoriali e manager non occupati o a fine carriera.

SARDEGNA - La regione Sardegna ha informato gli enti interessati che c'e' tempo fino al 31 luglio per presentare progetti di Servizio civile da realizzarsi in Italia o all'estero. Quest'anno sara' inoltre possibile avanzare progetti specifici per l'attuazione della Garanzia Giovani: il programma europeo punta infatti sul servizio civile come strumento di crescita e di sviluppo delle competenze trasversali dei giovani, poi spendibili nel mercato del lavoro.

SICILIA - È stata realizzata da Italia Lavoro - in collaborazione con la Regione Sicilia - la seconda sessione di formazioni degli operatori dei CPI regionali. Alla sessione formativa hanno partecipato decine di operatori, e calcolando quelli formati a Palermo precedentemente arriviamo a un totale di 121 operatori coinvolti, in prima fila nella realizzazione del programma della Garanzia Giovani.

TOSCANA - Il 24 giugno la visita a Firenze del Commissario europeo all'Occupazione, Affari sociali e Inclusione Laszlo Andor e' stata l'occasione per presentare i dati nel dettaglio della Garanzia Giovani in Toscana, dove 3.161 giovani sono stati ricevuti nei centri per l'impiego per i colloqui di orientamento, sono stati attivati 2.374 patti nei quali gli esperti e i giovani hanno condiviso un percorso per l'immediato futuro. Per 1.901 ragazze e ragazzi e' stato inoltre definito anche il profilo, sulla base del bilancio delle competenze realizzato nel corso degli incontri.

VENETO - La Giunta regionale del Veneto ha approvato lo scorso 25 giugno due avvisi pubblici nell'ambito della Garanzia Giovani. Al primo bando, "Mettiti In Moto! Neet Vs Yeet - Le opportunita' per i giovani in Veneto" che stanzia 40 milioni di euro, potranno aderire, gia' dal 1° luglio, gli enti accreditati per la formazione superiore e/o l'obbligo formativo, gli enti accreditati per i servizi al lavoro e i centri per l'impiego. Il secondo avviso, "Percorsi Quarto Anno Per Il Conseguimento Del Diploma Di Istruzione E Formazione Professionale", prevede misure di reinserimento destinate a chi ha assolto al diritto dovere di istruzione e formazione con una qualifica di 3° livello o attraverso un contratto di apprendistato, o a chi sia in possesso di un corrispondente diploma di qualifica triennale. (DIRE)

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