Germania meta preferita da richiedenti asilo, ma gira la responsabilità ad altri Stati
BRUXELLES - La Germania è il Paese dell'Ue in cui più degli altri i richiedenti asilo cercano di fermarsi, ma allo stesso tempo Berlino è la prima in Europa per il numero di richieste girate ad altri Stati europei poiché li ritiene responsabili in prima battuta dell'accoglienza. Tra questi c'è l'Italia che è prima tra quelle ritenute competenti a pronunciarsi sull'accoglienza. Lo indica un'infografica pubblicata dall'Europarlamento con i dati relativi al Regolamento europeo di Dublino III.
Regolamento di Dublino. Seguendo le direttive del recente Regolamento europeo Dublino III, emerge che il 77% delle istanze dei Paesi di riprendere in carico il richiedente asilo si basano sul fatto che il soggetto ha già presentato domanda precedentemente in quest'altro Stato membro. Anche Svezia e Francia girano in massa le loro richieste ad altri Stati, sono infatti seconda e terza in classifica. Polonia, Ungheria e Belgio seguono l'Italia tra i Paesi ritenuti da altri responsabili in primis per molti migranti. In Italia, come già constatato, i richiedenti asilo sono aumentati in un solo anno del 143 per cento.
Richiedenti asilo nei 28 Paesi dell'Ue. L'ondata di richiedenti asilo è aumentata stabilmente dal 2008 fino a oggi e l'afflusso maggiore si registra in provenienza da Siria, Ucraina, Kosovo, Eritrea e Iraq. Bisogna considerare che solo dal 2008 gli Stati membri hanno fornito i dati seguendo le indicazioni del regolamento sulle statistiche in materia di migrazione e di protezione internazionale, prima di allora erano rilasciati secondo un "gentlemen's agreement".
Top 15 dei richiedenti asilo. Si apprende che i Paesi di origine di chi richiede asilo sono: Siria (123 mila), Afghanistan (41 mila), Kosovo (38 mila), Eritrea (37 mila), Serbia (31 mila), Pakistan (22 mila), Iraq (21 mila), Nigeria (20 mila), Russia (20 mila), Somalia (17 mila), Albania (17 mila), Ucraina (14 mila), Mali (13 mila), Bangladesh (12 mila), Gambia (12 mila). Le richieste dei siriani sono aumentate di ben 72 mila nel 2014.
I Paesi più gettonati. Sette Paesi rientrano nella categoria "fascia alta" e hanno ricevuto solo loro la metà del totale delle richieste, 313 mila. La Germania ha riscosso il più alto numero di domande e la metà è giunta da siriani (41100), serbi (27145), eritrei (13255), afgani (9675) e iracheni (9495). L'Italia è terza seguita dalla Svezia e seguita da Francia, Ungheria e Regno Unito. La media dell'Unione europea mostra 1235 richieste di asilo ogni milione di abitanti.
Le decisioni in prima istanza nel 2014. Il Paese che registra il numero più alto di decisioni positive in prima istanza è la Bulgaria con il 94 per cento, dato motivato anche dal basso numero di richieste ricevute da Sofia. In seconda posizione c'è la Svezia con il 77 per cento seguito da Cipro. Fanalino di coda è l'Ungheria del conservatore nazionale, Viktor Orbán, Primo Ministro a Budapest. L'Italia rileva il 58 per cento. (Giovanni de Paola)