4 luglio 2014 ore: 12:12
Salute

Gioco d’azzardo, “entro settembre sì del governo alla delega fiscale"

"C'è la volontà politica di fare presto e bene", rassicura il senatore del Pd Franco Mirabelli. "I comuni e le associazioni hanno fatto tanto per contrastarlo, si deve continuare così"
Azzardo, fila di slot machines - NUOVO SITO

MILANO – Il governo ci crede ed entro settembre dovrebbe arrivare il voto favorevole alla Delega fiscale. Poi starà al Parlamento l'approvazione definitiva. "Da parte del Governo c'è la volontà di fare presto e fare bene", rassicura il senatore Pd Franco Mirabelli, uno dei parlamentari che oggi alle Acli milanesi interviene in un confronto con i movimenti anti-azzardo. Sono questi i tempi del primo tra i provvedimenti che regolamenteranno finalmente il gioco d'azzardo in Italia.

Dai territori "si è già fatto tanto, in particolare per quanto riguarda i comuni", sostiene Mirabelli. Per questo diventa cruciale una legge nazionale che possa fare da riferimento per tutte le norme a livello territoriale. "Le associazioni hanno già smosso le acque sul tema della lotta al gioco d'azzardo e io credo che si debba continuare così: denunciare gli eccessi, tentare di fare ordinanze come quelle del comune di Milano che cerchino di impedire l'apertura di nuove strutture e l'installazione di slot machine – continua il senatore -. Tutto questo contando che al più presto i Comuni avranno gli strumenti per decidere come tutelare i minori per stabilire limiti anche temporali alle aperture e anche della quantità delle slot machine". Proprio a questo sono finalizzati gli sforzi delle leggi in discussione in Parlamento. Franco Mirabelli è invece contrario a qualunque tassa di scopo. Si possono recuperare – come scritto nella legge d'iniziativa popolare promossa dalla Scuola delle buone pratiche – soldi da destinare a prevenzione e cura del gioco d'azzardo patologico dal monte degli incassi totale. Non da una tassa di scopo. "Non darei l'idea che i comuni possano lucrare sul gioco d'azzardo", conclude Mirabelli. (lb) 

© Copyright Redattore Sociale