24 settembre 2015 ore: 17:54
Disabilità

Giornata persone Down, 200 piazze per sostenere percorsi d'autonomia

Domenica 11 ottobre, in tutta Italia, le associazioni aderenti al CoordDown offriranno il consueto “messaggio di cioccolato” in cambio di un contributo economico. I fondi raccolti serviranno per finanziare progetti sui territori
Ragazza down e no si guardano e ridono, disabilità

ROMA – “Un futuro più indipendente è un futuro possibile”. È questo lo slogan lanciato dal CoorDown Onlus, il coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome di Down, in occasione della Giornata nazionale delle persone con sindrome di Down in programma domenica 11 ottobre in tutta Italia. Una giornata dedicata al tema dell’autonomia in oltre 200 piazze con il consueto messaggio di cioccolato, realizzato con cacao equo e solidale, in cambio di un contributo. In alcune città la campagna di raccolta fondi inizierà già da sabato 10 e proseguirà anche nei giorni successivi. “Le persone con sindrome di Down, se adeguatamente seguite, hanno potenzialità di autodeterminazione e grandi margini di miglioramento nell’ambito delle autonomie personali e sociali – spiega l’associazione -. È però fondamentale che acquisiscano gli strumenti e le competenze necessarie per affrontare le sfide quotidiane della vita e del lavoro”.

I fondi raccolti, spiega l’associazione, saranno utilizzati per finanziare i progetti di autonomia organizzati sul territorio e dedicati a giovani e adulti con sindrome di Down. “Le persone con sindrome di Down – sottolinea Sergio Silvestre, presidente nazionale CoorDown – non sono tutte uguali. È fondamentale conoscerle e metterle alla prova per scoprire che molte di loro hanno enormi potenzialità e sono capaci di svolgere una professione con impegno e costanza, di studiare con soddisfazione e di praticare sport a ottimi livelli. Un percorso scolastico di qualità e un lavoro non sono solo diritti ma anche gli strumenti più importanti per garantire ai ragazzi con sindrome di Down una vita il più possibile autonoma, una piena integrazione nella società e un futuro sereno e dignitoso”.

Al centro della giornata ci saranno soprattutto le storie de i ragazzi e adulti che sognano una vita più indipendente.  Come quella di Caterina e Salvatore: una coppia di Roma, lei impiegata in un fastfood e appassionata di cucina, lui grande tifoso di calcio con l’hobby della musica, che sta seguendo un percorso di autonomia nell’ambito del progetto Domus, promosso dalla Fondazione Italiana verso il Futuro. “Salvatore e Caterina convivono una settimana al mese – spiega l’associazione -, insieme ad altre persone con sindrome di Down e ad alcuni operatori, e hanno imparato ad essere indipendenti: a spostarsi in città, a prendere l’autobus, a fare la spesa, a prepararsi da mangiare, a rifare il letto, a tenere pulita la casa. Oggi sono finalmente pronti per vivere da soli”. Quello di Roma è solo uno dei tanti progetti di autonomia abitativa promossi sul territorio dalle associazioni aderenti al CoorDown tra cui “Mettiamo su casa” dall’Associazione Down D.A.D.I. di Padova, “Progetto di Vita” della Fondazione Più di Un Sogno Onlus di Verona, “Casa al Sole” a Pordenone della Fondazione Down FVG e il Progetto “Casa per Noi” dell’Associazione Crescere Insieme Onlus di Rimini, esperienze raccolte in una pubblicazione, in distribuzione in questi giorni, che ne illustra modalità di attuazione e obiettivi raggiunti. Il calendario delle attività previste per la giornata è disponibile sul sito del coordinamento www.coordown.it, mentre sul web sarà possibile seguire e condividere gli eventi sul web con l’hashtag #GNPD2015 dedicato alla giornata nazionale.

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