11 agosto 2017 ore: 11:13
Famiglia

Giovani "costruttori di pace": servono istruzione, salute e partecipazione

Oggi presso la sede delle Nazioni Unite a New York l'evento ufficiale celebrativo della "Giornata Internazionale della Gioventù" che si 12 agosto di ogni anno. Edizione ispirata alla risoluzione UNSCR 2250, dedicata al loro ruolo nel mantenimento e promozione della sicurezza internazionale
Giovani "costruttori di pace"

ROMA - Si svolgerà oggi presso la sede delle Nazioni Unite a New York l'evento ufficiale celebrativo della "Giornata Internazionale della Gioventù" (Youth International Day) 2017, voluta dall’Assemblea Generale del 17 dicembre 1999 con la risoluzione 54/120, che ne ha proclamato il ricorrenza il 12 agosto di ogni anno. Il titolo di questa edizione “Youth Bulding Peace, ossia “I giovani costruttori di pace” è ispirato alla risoluzione 2250, un documento adottato all'unanimità il 9 dicembre 2015 dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU e interamente dedicato al ruolo dei giovani “nel mantenimento e nella promozione della pace e della sicurezza internazionale".

L'UNSCR 2250 individua cinque pilastri chiave per l'azione: partecipazione, protezione, prevenzione, partenariati e disimpegno e reinserimento. La risoluzione inoltre invita gli Stati membri a dare ai giovani una voce più ampia nei processi decisionali a livello locale, nazionale, regionale e internazionale e a prendere in considerazione la possibilità di istituire meccanismi che consentano ai giovani di partecipare significativamente ai processi di pace. Nel documento il Consiglio di sicurezza chiede inoltre al Segretario generale delle Nazioni Unite di effettuare uno studio sul contributo positivo dei giovani ai processi di pace e alla risoluzione dei conflitti.

La risoluzione 2282 del 2016 sulla revisione dell’organizzazione delle Nazioni Unite per la costruzione della pace si riferisce esplicitamente all'UNSCR 2250 e ribadisce "il ruolo importante che i giovani possono svolgere nella prevenzione e nella risoluzione dei conflitti e come aspetto fondamentale della sostenibilità, inclusione e successo del mantenimento della pace” e invita "gli Stati membri e gli organi e le entità pertinenti delle Nazioni Unite a considerare i modi per aumentare la partecipazione significativa e inclusiva dei giovani negli sforzi per la costruzione della pace".

Il tema dell’edizione 2017, a partire da questi presupposti, riconosce che “come agenti di cambiamento, i giovani sono attori critici nella prevenzione dei conflitti e nel sostenere la pace” e per questo “la Giornata Internazionale della Gioventù 2017 è dedicata alla celebrazione dei contributi dei giovani alla prevenzione e trasformazione dei conflitti, nonché all'inclusione, alla giustizia sociale e alla pace sostenibile”.

“La generazione attuale dei giovani è la più numerosa della storia e spesso i giovani rappresentano la maggioranza in paesi contrassegnati da conflitti armati o da disordini, pertanto considerare le esigenze e le aspirazioni della gioventù in materia di pace e sicurezza è un imperativo demografico”, si può leggere nella presentazione del “Youth International Day”.

“L'inclusione dei giovani nell'agenda di pace e sicurezza e nella società in senso più ampio, è fondamentale per costruire e sostenere la pace. Il processo di inclusione sociale per i giovani, compresa la partecipazione al processo decisionale, nonché l'accesso all'istruzione di qualità, all'assistenza sanitaria e ai servizi di base, promuove il loro ruolo di attori attivi della società e offre ai giovani la possibilità di raggiungere il loro potenziale e raggiungere i loro obiettivi. Quando i giovani sono esclusi dalle sfere e dai processi politici, economici e sociali, può essere un fattore di rischio verso forme violente di conflitti. Quindi, identificare e affrontare l'esclusione sociale dei giovani è una condizione preliminare per sostenere la pace” conclude la nota dell’Onu. (FSp) 

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