19 marzo 2014 ore: 12:31
Ambiente

Governo, deleghe: al viceministro Olivero agricoltura sociale e agromafie

Il vicemistro alle Politiche agricole Olivero ringrazia il ministro Martina per le deleghe ottenute: “Sono pronto a dare il mio apporto perché l'agricoltura italiana sia sempre più innovativa e capace di dare il suo fondamentale contributo per l'economia e lo sviluppo sociale del Paese”
Augusto Casasoli A3/Contrasto Andrea Olivero

Foto di Augusto Casasoli

ROMA – Il vicemistro alle Politiche agricole Andrea Olivero ottiene le deleghe all’agricoltura sociale e biologica, alla biodiversità e contro le agromafie. Olivero, già presidente delle Acli dal 2006 al 2012, si dice onorato per gli incarichi ottenuti su settori strategici e fondamentali per il nostro Paese.

“Sono assolutamente pronto a dare il mio apporto perché l'agricoltura italiana sia sempre più innovativa e capace di dare il suo fondamentale contributo per l'economia e lo sviluppo sociale del Paese – dichiara il vicemistro – assicurando un puntuale controllo sulla qualità e contrastando frodi e contraffazioni. Inoltre credo che sia importante rafforzare, anche con le risorse europee a ciò destinate, la rete rurale, vero cuore produttivo e qualitativo di un Paese che deve porre al centro territori troppo a lungo marginalizzati”.

"Voglio ringraziare il ministro Maurizio Martina: le deleghe importanti che mi ha attribuito, mi mettono nella condizione di poter pienamente svolgere il mio ruolo di viceministro – conclude Olivero – collaborando con lui e condividendo il compito di valorizzare le eccellenze e le qualità, con il fine di rinnovare il settore agricolo italiano, così strategico per l'economia e la società, e che riscuote universale apprezzamento. Non vi è dubbio che abbiamo di fronte sfide molto rilevanti”. 

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